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Le 10 pillole del Digital Marketing - Learn Inbound 2019

By Digital Marketing Team | On 24 settembre 2019

Le menti più brillanti del Digital Marketing si sono riunite all’Aviva Stadium per un’intensa conferenza di due giornate. 20 relatori internazionali hanno condiviso le loro competenze su diversi topic dal PPC al SEO al CRO fino al content marketing, PR e growth marketing.

L’intero team del Digital Marketing di Bookassist ha partecipato alle due giornate e adesso, dopo aver studiato e assimilato tutti i contenuti raccolti all’evento ti riassumeranno i 10 suggerimenti top da portare a casa.

  1. I link ai social media non sono un fattore di ranking

    Aumentare il numero di link al tuo Sito Web dai Social Media non ti aiuterà ad avere un ranking migliore sui motori di ricerca. Ma allora perchè tante agenzie di Digital Marketing consigliano di includere più link nei post Social? Lo fanno perché un buon contenuto dei social media aumenta l’awareness, è spesso condiviso e può portare ad altri siti web, ed è questo che aiuta la SEO. Dovresti concentrarti sulla creazione di buoni contenuti condivisibili, che possano invogliare gli utenti a cliccare e condividere i tuoi post. Aggiungere link a caso, solo per incrementare il ranking SEO, non funziona. Vedi le Slide.

  2. Il Tasso di Rimbalzo non è un fattore di ranking ma..

    Non dovresti ignorare metriche importanti come il tasso di rimbalzo. Potrà anche non essere un fattore di ranking ma una pagina con un’ alta bounce rate può essere indicativa di un’esperienza del cliente che non funziona. La pagina potrebbe avere un tempo di caricamento troppo lento, risultare difficilmente navigabile sul mobile o non rispondere alle esigenze dell’utente online. E questo effettivamente può influenzare la SEO. Analizzare con attenzione il tuo Sito Web, pagina per pagina se necessario, ti ripagherà degli sforzi e ti aiuterà a capire meglio le metriche di giudizio dei visitatori. Vedi le Slide.

  3. La SEO è un processo continuo

    I cambiamenti nella società e nella tecnologia influenzano il comportamento degli utenti online. Con l’evoluzione del comportamento degli utenti, anche i motori di ricerca devono adattarsi per continuare a fornire rapidamente le migliori informazioni possibili ai propri user. Ciò è chiaramente visibile negli sforzi di Google di diventare molto più di un motore di ricerca. Un update di particolare interesse è stato il concetto di “Entity first indexing”. Ciò significa che Google ha riorganizzato il suo indice sulla base dei concetti di entità piuttosto che di url o domini, il che permette loro di raggiungere l’obiettivo di re-organizzare l’informazione mondiale in modo più olistico e preciso, includendo elementi come applicazioni, video, podcast feeds ecc. che potrebbero non essere stati associati ad un’entità in precedenza. I Featured Snippets sono un’altra area che dovrebbe essere esplorata - anche se sono difficili da raggiungere, rappresentano un’opportunità inestimabile, in particolare quando si tratta di ricerca vocale. Vedi le Slide.

  4. Google è ora un motore di risposta

    Più della metà delle ricerche su Google terminano con un click su un altro Sito Web. Perchè questo accade? Google è diventato molto efficace nel crawling di siti web e nella ricerca di risposte all’interno dei contenuti. Google visualizza queste risposte nei risultati di ricerca e spesso appaiono al di sopra dei tradizionali risultati di ricerca organica “blu”. Questo tipo di risultati di ricerca è spesso indicato come “posizione zero”. Ciò significa che potresti essere il numero uno in senso tradizionale, e nonostante ciò gli utenti potrebbero non vedere il tuo sito web nei risultati di ricerca alle domande. Questo diventa ancora più importante quando consideriamo la ricerca vocale, in quanto la ‘posizione zero’ è tipicamente la risposta alla maggior parte delle domande. Gli hotel devono considerare come possono rispondere alle domande degli utenti all’interno del loro contenuto. E queste risposte non dovrebbero essere inserite solo all’interno di una pagina FAQ. Ad esempio, se un utente di Google è alla ricerca di un “hotel vicino allo Stadio Aviva con parcheggio”, citando il tuo parcheggio nella pagina dello Stadio Aviva e non solo nella pagina delle FAQ, fornirai una risposta utile e soddisfacente a questa domanda. Vedi Slide.

  5. Il Link Building ha ancora importanza.

    I link di qualità sono sempre stati e continuano ad essere un fattore chiave per il ranking online. Tuttavia, per le aziende è meglio non fare alcun tipo di link building piuttosto che acquistare link di scarsa qualità da siti web irrilevanti. Per un buon acquisto di link, bisogna concentrarsi su quelli che porteranno un traffico di qualità, e che aiuteranno quindi la SEO. Affidati alle imprese locali per i link, la maggior parte degli utenti le considera interessanti e utili.

  6. Rispondi alle Domande sul tuo Google Knowledge Graph

    Il contenuto del Knowledge Graph è argomento di frustrazione per molti Hotel. Infatti Google non da pieno controllo alla gestione di foto e descrizione degli hotel. La funzione Q&A, invece, è un’area in cui è possibile avere un certo grado di proprietà. Le domande e risposte appaiono all’interno del Knowledge Graph e consentono agli utenti di porre domande a cui delle Google Local Guides rispondono pubblicamente (si noti che queste guide locali sono altri utenti di Google e non dipendenti di Google). È quindi essenziale rispondere al più presto a queste domande prima che lo faccia qualche Local Guide (che potrebbe non aver mai soggiornato in albergo). La persona che ha posto la domanda (e gli altri utenti) riceveranno così una risposta pertinente e in più avrete l’opportunità di stabilire una conversazione con loro e gli altri utenti.

  7. La Local SEO è essenziale se gestisci un’ attività svolte da persone

    La Local SEO è tutt’altro che un concetto nuovo, ma l’esplosione del traffico mobile degli ultimi anni l’ha portata nuovamente sotto i riflettori. Perché? Le ricerche sui cellulari tendono ad essere sempre più localizzate e Google è in grado di acquisire dati sulle visite nel mondo reale. Si tratta di dati potenti per Google tanto che Greg Gifford ha ipotizzato che diventerà presto un fattore di ranking. Questo tipo di dati alimenta il motore di risposta di Google. Le informazioni nei risultati di ricerca sono probabilmente la prima interazione che un utente ha con il tuo brand. Puoi aiutare ad alimentare Google con i dati giusti con Google My Business. Vedi Slide.

  8. Google My Business è la Bibbia per la Local SEO

    Google spesso mostra contenuti del tuo Hotel pubblicati dagli utenti o da siti web di terze parti. Questo può essere frustrante. Ma puoi aumentare le probabilità che Google visualizzi contenuti accurati e lusinghieri a tuo favore rivedendo e aggiornando regolarmente i dati che fornisci a Google tramite Google My Business. Non si tratta solo di aggiornare il tuo nome e i tuoi dati di contatto. Google ha aggiunto molte funzioni specifiche per gli hotel all’interno dell’interfaccia di Google My Business. Proprio queste funzioni devono essere regolarmente riviste e aggiornate per essere efficaci. Consulta la nostra guida di Google My Business per scoprire come e quando riappropriarti della tua Local SEO. Vedi Slide.

  9. Crea contenuti blog per aiutare il traffico del tuo Sito Web

    La visibilità, primo step del funnel di acquisto del Cliente, viene sempre più spesso trascurata dagli Hotel in quanto le visite, in questa prima fase, non sempre portano ad una conversione immediata. Tuttavia, se l’obiettivo è aumentare il traffico degli utenti con l’intenzione di prenotare, non si può semplicemente ignorare questo step. La creazione di contenuti ad hoc per gli utenti in questa fase del viaggio può aumentare la consapevolezza e invogliarli a prenotare. Il tuo blog è il luogo perfetto per creare questi contenuti. Vedi Slide.

  10. Parla ai tuoi clienti

    Google Analytics e le recensioni dei clienti possono rivelarti davvero molto su quello che i clienti pensano del tuo Hotel, su cosa hanno apprezzato e cosa no. Tuttavia, parlare con i tuoi ospiti, tramite sondaggi o chat informali, può rispondere alle tue domande in modo molto più approfondito. Se scegli di parlare ai tuoi clienti attraverso dei sondaggi assicurati di non fare loro le stesse domande poste precedentemente. Come ha detto Els Aerts durante il suo intervento, una domanda di ricerca non equivale a una domanda di indagine. Vedi Slide.

Conclusione

È importante ricordare che, sebbene la SEO sia un argomento in continua evoluzione, la maggior parte dei suoi fondamenti rimane costante, per cui è importante affrontarli al più presto tenendosi sempre al passo con le nuove tecniche.

Scopri di più sui relatori di quest’anno e accedi alla sezione delle presentazioni cliccando QUI.


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