Blog settore alberghiero

Un’occhiata alle Tendenze 2019 del Turismo Online!

By Editor | On 4 dicembre 2018

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il settore alberghiero guarda al futuro nel tentativo di allineare le strategie marketing alle ultime tendenze. Ma quali sono queste nuove tendenze? Prima di entrare nello specifico è doveroso tenere a mente che gli albergatori spesso non vedono l’ora di conoscere le nuove tendenze, alcuni di loro si entusiasmano così tanto per i nuovi trend prima ancora di aver fatto propri i trend più comuni. Gli hotel che decideranno di sfruttare le innovazioni online ne trarranno beneficio attraverso più prenotazioni dirette e con un largo margine di profitto. Ma prima di dirigervi verso nuove direzioni, assicuratevi di aver acquisito i fondamenti e di saper sfruttare al meglio le opportunità attuali.

I Millennials e la Generazione Z

Il potere d’acquisto è attualmente dominato dai Millenial e dalla Generazione Z che, entro il 2020, costituiranno circa il 60% della forza lavoro a livello mondiale.

I Millennials hanno molto più interesse a trovare qualcosa di unico e personalizzato e spendono il 70% in più in esperienze rispetto all’acquisto di beni materiali. La Generazione Z è conosciuta come la generazione della comodità e non ha mai vissuto in un mondo senza internet. Sono sempre connessi e sempre online e sono abituati ad ottenere risultati e feedback immediati. Hanno una curva dell’attenzione breve e pretendono delle user experience rapide ed indolori.

Il messaggio è chiaro: le esperienze regnano sovrane. Fortunatamente gli albergatori possono esercitare una grossa influenza nel generare customer experience. Gli Hotel devono tenere a mente che sono loro a possedere le stanze dell’hotel, sono loro ad offrire l’esperienza del soggiorno e sono loro a scegliere se instaurare un rapporto con il cliente nel momento della prenotazione. Questo è un vantaggio unico che gli hotel avranno sempre rispetto ai siti di vendita online.

Il nuovo boom dei dispositivi mobili

Il 5G, che sarà da 10 a 20 volte più veloce delle attuali connessioni, avrà un enorme impatto sul comportamento e sulle aspettative degli utenti mobile. I video, la realtà virtuale o la realtà aumentata saranno più accessibili. Questo porterà ad enormi cambiamenti nelle ricerce antedenti una prenotazione poichè gli utenti potranno visualizzare loro stessi in una camera d’hotel anzichè semplicemente guardare delle foto o effettuare i tour a 360 gradi.

La strategia “mobile first” dovrà sostituire l’approccio “anche disponibile su dispositivo mobile”. L’indicizzazione Google premierà gli hotel che investono in strategie mobile first e penalizzerà quelli che non sono mobile friendly. Nessun hotel si può permettere di ignorare i dispositivi mobili perchè le agenzie di viaggio online (OTA) saranno pronte a fare soldi facili proprio con tutti quegli hotel che non danno priorità ad una strategia “mobile first”.

Le statistiche Bookassist mostrano che il 60% del traffico su siti di hotel viene fatto da dispositivi mobili (in UK e IE). Per gli hotel che sfruttano la tecnologia mobile anche le compravendite hanno avuto un’impennata. Sebbene i ricavi derivano ancora in gran parte da dispositivi fissi, i ricavi da mobile stanno rapidamente aumentando. E’ importante tenere in considerazione che il customer journey non sempre inizia da dispositivi fissi ed ha più interazioni (touchpoints): ignorare il mobile è a vostro rischio e pericolo.

Realtà Aumentata e Realtà Virtuale

La Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR) saranno ancor più fruibili con il lancio della connessione 5G. Mentre la Realtà Virtuale sostituisce il mondo reale con uno virtuale e richiede di indossare delle apparecchiature tecnologiche come gli occhiali per Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata aggiunge al mondo reale dei componenti digitali a cui gli utenti possono avere accesso dallo smartphone. Questo rende la Realtà Aumentata un obiettivo più realistico da raggiungere per gli albergatori.

Alcuni hotel stanno già usando la AR per migliorare le loro bruchure che, una volta scansionate con il telefono, prendono vita. Le mappe abilitate alla tecnologia AR permettono agli ospiti di esplorare i luoghi d’interesse nei dintorni prima di avventurarsi. La tecnologia AR può anche essere usata per aumentare l’ambiente dell’hotel stesso e rendere l’esperienza più piacevole. Tutto questo rappresenta una grande opportunità per gli hotel per migliorare sia l’esperienza pre-soggiorno sia il soggiorno stesso.

Il futuro è in video

I Millennials e la Generazione Z aprono più contenuti in formato video che in altri formati. Il passaggio di informazioni tramite video è molto elevato dato che gli utenti sono più soliti guardare video che leggere, specialmente da telefono. Vale la pena ricordare che, in termini di volumi di ricerca, Youtube è il secondo motore di ricerca a livello mondiale. E non solo: Facebook genera 8 milioni di visualizzazioni video al giorno, un dato che non si può ignorare. L’avvento del 5G lo renderà un mezzo ancora più importante.

Gli hotel devono far sì che il loro business non vada mai fuori moda investendo in contenuti e pubblicità video interessanti, informativi e divertenti. Secondo delle stime di Google, entro il 2021 i video costituiranno l’80% di tutti i media consumati online. Sebbene i video e la pubblicità video siano più cari da produrre, il costo di un non investimento nei video sarà presto evidente.

Chatbots e intelligenza artificiale

La forma di intelligenza artificiale (AI) più ampiamente applicata nel settore dei viaggi sono i Chat bot. Molti hotel hanno già una live chat sui loro siti, ma i chat bot sono completamente automatizzati e possono fornire risposte rapide a problemi o quesiti comuni, rendendo lo staff libero di dedicarsi a servizi più personalizzati.

Inoltre, un Chat bot intelligente riesce a migliorarsi grazie all’apprendimento automatico (machine learning) basato sulle sue interazioni nel tempo con i clienti. Attualmente la maggiorparte dei Chat bot sono in forma scritta, ma anche questo cambierà poichè i quesiti vocali stanno aumentando.

Alcune delle cose più importanti da cercare quando si sceglie un servizio di Chat bot sono:
I chatbot possono integrarsi con le API di prenotazione in modo che le tariffe e la disponibilità vengano fornite al cliente. Bookassist ha già completato tali integrazioni (ad esempio con il chatbot di Colossal Factory: Zoé)

  • La possibilità di “insegnare” al tuo chatbot aggiungendo domande e risposte personalizzate
  • Opzioni multilingue
  • Autoapprendimento attraverso il machine learning in modo che il Chat bot si migliori da sè
  • Disponibilità su tutti i dispositivi
  • Possibilità di connettersi alla chat live quando necessario
  • Possibilità di organizzare un follow up o richiamare quando una risposta non è disponibile
  • Più importante, la funzione di fornire informazioni che possano agevolare una prenotazione.

Assistenti Vocali

C’è stato un rapido aumento degli Assistenti Vocali come Alexa di Amazon, Google Assistant, Siri di apple e Cortana di Microsoft. Il settore alberghiero sta utilizzando sempre di più questi assistenti per migliorare l’esperienza dei soggiorni.

Gli Assistenti Vocali in camera e l’Internet degli Oggetti vengono usati per migliorare l’esperienza degli ospiti. Ora possiamo semplicemente parlare per modificare le caratteristiche della camera secondo i nostri gusti e bisogni come regolare le luci, il riscaldamento etc. I comandi vocali possono anche essere usati per impostare la sveglia, ascoltare la nostra playlist preferita, ordinare un pasto in camera, chiedere asciugamani e segnalare dei guasti. Le conseguenze di una iper-personalizzazione e servizio clienti sono significativi.

Robot dotati di Intelligenza Artificiale con tecnologia di riconoscimento vocali vengono già usati da hotel come Yotel per salutare gli ospiti, rispondere a semplici domande e consegnare ordini in camera. Siamo solo agli inizi, ma aspettatevi di vedere molti più robot nei vostri prossimi viaggi.

La Ricerca Vocale

Le statistiche riguardanti la Ricerca Vocale sono incredibili. Secondo Comscore, entro il 2020 il 50% di tutte le ricerche saranno a comando vocale. E sempre entro il 2020, secondo Mediapos, circa il 20% delle ricerche saranno fatte senza uno schermo. Senza dubbio ci stiamo allontanando dalla tradizionale ricerca basata su un testo scritto.

Il passaggio alla Ricerca Vocale implica che i Digital marketers devono adeguare la loro SEO e Strategia dei Contenuti alla Ricerca Vocale. Per sfruttare al meglio la Ricerca Vocale bisogna prima valutare l’intento delle ipotetiche domande. L’utente farà domande generiche che lasciano capire di essere ancora all’inizio del processo di acquisto o domande che inidicano che è quasi prossimo alla prenotazione? Successivamente, bisogna vedere come i vostri contenuti possono rispondere alle varie domande che avete previsto. I vostri contenuti sono discorsivi e promettono di dare risposte chiare ed esaustive?

Una pagina FAQ ben strutturata è un buon modo per indirizzare la Ricerca Vocale. Altre aree da tenere in considerazione sono l’aggiunta di schema di markup ai vostri contenuti per apparire negli snippet in primo piano su Google, ottimizzando la vostra pagina Google My Business ed assicurandovi che il vostro sito sia mobile friendly e veloce da caricare.

La Ricerca per Immagini

La Ricerca per Immagini è già disponibile da qualche tempo, ma sta iniziando ad essere più popolare, soprattutto da quando sono stati lanciati Pinterest Lens e Google Lens, che permettono agli utenti di puntare lo smartphone su un oggetto ed entrare in possesso di informazioni su di esso. E’ possibile fare una ricerca per immagini su Google anche da desktop, cliccando sull’icona della fotocamera nel riquadro della riceca.

Per prepararsi al meglio alla Ricerca per Immagini, gli hotel devono esaminare la loro strategia di visual content. I requisiti base sono: immagini accattivanti e di alta qualità, preferibilmente uniche, coerenza su tutte le piattaforme e presenza sulle principali piattaforme visual come Instagram e Pinterest.

Ten en cuenta tu papel, ya sea como creador de contenido o como curador de imágenes. Si encuentras una buena imagen sobre tu propiedad en Instagram o Pinterest, haz un repost en la cuenta del hotel y contacta con el propietario de la imagen para pedirle permiso para usarla en tu sitio web.

Las oportunidades de aparecer en la búsqueda por imágenes surgen a lo largo de toda la experiencia del cliente, así que no te limites a imágenes que reflejen el interior y los alrededores de tu propiedad. Una imagen de buena calidad de un punto de interés local que se haya añadido en la publicación de un blog sobre cosas que hacer en tu zona podría aparecerle a un usuario que está buscando información sobre su próxima escapada.

Esplorando nuovi mercati : la Cina

Il numero di turisti cinesi in europa è cresciuto del 65% nella prima metà del 2017 su base annua. L’aumento del numero di visti turistici rilasciati ai cinesi per recarsi in Europa sottolinea questa crescita con quasi 2,5 milioni di visti rilasciati nel 2017, in confronto ai 1,2 milioni rilasciati cinque anni prima.

Prima di decidere di rivolgervi al mercato cinese, considerate che i viaggiatori indipendenti dalla Cina sono rari. E’ più tipico che i visitatori cinesi ottengano un visto e si facciano organizzare un viaggio da un tour operator.

Quando vi rivolgete al mercato cinese, cercate opzioni che non richiedano un grosso investimento iniziale. Un esempio potrebbe essere una piattaforma metasearch come Wego, che ha grossa visibilità in Cina e su cui può accedere per vostro conto il servizio metasearch di Bookassist. Se iniziate a vedere buoni risultati, potrebbe valer la pena di informarvi sul funzionamento di altre piattaforme su cui impegnarvi a fare pubblicità e localizzare i contenuti.

Sistemi di Riconoscimento

I Sistemi di Riconoscimento sono entrati a far parte del settore alberghiero e vengono usati sempre più spesso nel tentativo di potenziare la personalizzazione dei servizi e migliorare significativamente i servizi ai clienti. I sistemi di riconoscimento includono identificatori biometrici come il riconoscimento facciale, il riconoscimento delle impronte digitali e lo scan della retina.

Alcuni hotel stanno già adottando questa tecnologia per regalare agli ospiti esperienze senza attriti, grazie ad esempio all’accesso in camera con le impronte digitali, o un check-in rapido attraverso il riconoscimento facciale. In un’epoca in cui siamo sempre a corto di tempo, ridurre le perdite di tempo sarà qualcosa apprezzato dai clienti. In futuro gli hotel adotteranno questa tecnologia per rendere le esperienze sempre più personalizzate.

Blockchain

La Blockchain è un approccio digitale ad alta sicurenzza per registrare cambiamenti di dati e transazioni. Immaginatevela come un Libro Mastro in cui ogni blocco è criptato e ogni blocco successivo, oltre ad avere ha un collegamento a quello precedente in quel Libro Mastro, ha un Marcatore Temporale (timestamp) e informazioni sulla transazione o sul cambio. Questi blocchi non possono essere sovrascritti, lasciando dei documenti permanenti e rendendo i dati estremamente difficili da compromettere.

La tecnologia Blockchain è ancora agli esordi, ma si possono già prevedere possibili utilizzi per il settore alberghiero. Per esempio, l’industra dei viaggi si poggia sulle informazioni dei clienti che vengono passate tra diverse aziende. La Blockchain può rendere l’accesso e il salvataggio di queste informazioni molto più sicuro, affidabile e senza interruzioni, migliorando le esperienze di viaggio e facendo sì che i clienti si sentano più sicuri quando prenotano o condividono i propri dati.

Il punto rimane l’espansione sul mercato. La Blockchain non è gratuita e non è veloce da usare in termini di rapidità delle transazioni. La tecnologia ci sta arrivando, ma deve essere ampiamente utilizzata per iniziare ad entrare nei vari settori industriali, inclusa l’hospitality.

Basta con i vecchi metodi per misurare il successo

Il metodo tradizionale di guardare solamente alla media del ritorno sugli investimenti (ROI) non è più valido poiché con esso si misura solo l’impatto di un canale, ignorando le cause complessive del successo. Per quantificare il contributo complessivo di tutte le piattaforme a pagamento dobbiamo analizzare l’aumento totale delle rendite e guardare ai diversi modelli di attribuzione.

Ci sono molti modelli di attribuzione disponibili, ma capire come funziona l’attribuzione è essenziale prima di scegliere un modello multi-canale. Un’analogia semplice per spiegarlo è questa: se un giocatore fa gol, è giusto che si prenda tutto il merito o dovrebbe prendere parte del merito anche il difensore che ha passata la palla al centrocampista che poi l’ha passata al probabile autore del gol? In questa analogia, se decidete che l’autore del gol deve prendere il 100% del merito, allora non avrete bisogno di altri giocatori. E’ evidente che questo non è possibile, per cui allo stesso modo, in un contesto pubblicitario, non ha senso rimuovere tutte le piattaforme che hanno contributo alla conversione finale ed affidarvi solo alla campagna che vi ha portato all’ultimo clic.

Misurare il valore di ogni canale non è facile, ma strumenti come Google Analytics hanno migliorato i report sulle conversioni assistite e sulle attribuzioni, per cui potreste partire da qui.

Conclusione

Non c’è mai stata così tanta tecnologia all’orizzonte. Ogni nuovo anno porta con sé sempre più opportunità per il futuro. Ma è fondamentale sfruttare al meglio le opportunità che si hanno già ora. Oggi non c’è nulla di più importante del focalizzarsi sulla tecnologia mobile. La maggiorparte delle tecnologie future poggerà sulla tecnologia mobile, per cui assicurarsi di avere una buona conoscenza di essa vi permetterà di addentrarvi nelle nuovo tecnologie man mano che arrivano, senza dovervi rimettere in pari in futuro.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.


I ricavi da traffico mobile del terzo trimestre 2018 sono in continua crescita - Siete preparati?

By Des O'Mahony | On 19 novembre 2018

​Il traffico mobile ormai è il presente, non più il futuro.

Abbiamo già visto come il traffico mobile e i ricavi relativi ad esso siano aumentati nella prima metà del 2018 ora aggiorniamo i dati ai primi tre trimestri 2018. I cambiamenti continui hanno generato vere opportunità per gli hotel. O, mettendola in altri termini, hanno creato reali problemi per le vendite dell’Hotel, quando questi non sono mentalmente orientati al traffico mobile.

TI grafici qui sotto mostrano le quote del traffico da telefono cellulare, tablet e desktop (sessioni uniche) registrato in tutta Europa nei primi nove mesi del 2018 per centinaia di siti web di hotel clienti di Bookassist. Da notare che, per le regioni Irlanda / UK e Spagna/Portogallo, il traffico dati desktop ora costituisce il 50%, o meno, del traffico su siti di hotel. In altre regioni il traffico desktop è rimasto stabile o è diminuito lievemente anno dopo anno. In questo ultimo trimestre il traffico da telefono cellulare è aumentato a scapito del traffico tablet.

Le cifre, e l’andamento anno dopo anno, indicano che si potrebbe arrivare a raggiungere un equilibrio stabile tra il traffico mobile e quello desktop nella maggior parte delle regioni. L’utilizzo del computer non sarà in continuo declino ovviamente, almeno non finchè nelle aziende e sul posto di lavoro si continuerà ad usare il computer fisso e portatile nonostante il costante aumento dell’ utilizzo di dispositivi mobili a scopo personale.

Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre
Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre

L’ equilibrio precario raggiunto quest’anno tra traffico mobile e traffico desktop non si percepisce comunque nelle entrate. Qui vediamo una crescita a due cifre nei ricavi del traffico mobile ed una diminuizione dei ricavi del traffico desktop in tutti i mercati. I dati mostrano che gli utenti si sentono sempre più sicuri ad effettuare transazioni dai dispositivi mobili e questa tendenza è in continuo aumento, andando così a ridurre il gap con il traffico desktop. I profitti da dispositivi mobili sono ancora lontani dal raggiungere quelli desktop, ma lo faranno molto presto.

Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre
Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre

Essere “Responsive” non basta.

Analizzati nel loro insieme, i dati ci mostrano che avere un sito e una piattaforma e-commerce efficienti da dispositivi mobili è fondamentale per gli hotel che vogliono entrare nei business diretti più redditizi. La navigazione da dispositivo mobile è chiaramente differente da quella desktop e di conseguenza deve essere trattata diversamente ed in maniera piuttosto specifica.

Navigare con la stessa esperienza interattiva da desktop e da dispositivo mobile, il tipico approccio “responsive” , non è più sufficiente. Ogni piattaforma, sia desktop che mobile, deve essere ottimizzata per i suoi utenti ed in base alle loro capacità e aspettative. Per questo motivo Bookassist ha sviluppato e lanciato il suo Booking Engine V10 Mobile, una piattaforma per effettuare prenotazioni da dispositivo mobile talmente simile alle app che si sta dimostrando estremamente efficace nel generare entrate per gli hotel proprio sui dispositivi mobili.

E’ ora che gli hotel accettino la sfida del Mobile e ne sfruttino a pieno le incredibili opportunità.


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 4 - Email Marketing

By Editor | On 14 settembre 2018

In questo articolo, l’ultimo della serie dedicata I 4 Pilastri per un Digital Marketing di Successo, ne approfondiremo il quarto: l’Email Marketing. Leggi l’articolo sul primo Pilastro la SEO (Search Engine Optimisation), sul secondo, il Paid Advertising, e il terzo, i Social Media.

Pilastro 4 | Email Marketing

Nel 2017 le caselle di posta elettronica registrate erano 3,7 miliardi. Non solo, si prevede che questo numero possa aumentare fino a 4,1 miliardi entro il 2021 [1]. Sono passati quarant’anni da quando Ray Tomlinson ha inviato la prima e-mail e tutt’oggi la posta elettronica continua ad essere uno dei canali di comunicazione digitale più efficaci che, secondo una ricerca condotta da SmartInsights, supera persino il marketing sui Social Media.

In confronto ai social come Facebook e Twitter, l’Email è ancora la piattaforma preferita per ricevere messaggi promozionali [3].

Sebbene i clienti siano più “proattivi” sui motori di ricerca e sui Social Media, è più probabile che si lascino contattare ed interagiscano con un brand tramite Email. Per questo motivo l’Email è ancora il metodo prediletto dai brand per comunicare con il loro pubblico ed è un Pilastro chiave della Digital Strategy. Se con i Social si crea engagement con il cliente, l’Email è essenziale per rafforzare questa relazione poichè coinvolge i destinatari in maniera più diretta rispetto alle altre piattaforme. Il cliente può leggere e rispondere ai messaggi di posta elettronica quando gli è più comodo. Inoltre, archiviare le conversazioni è semplice e l’accesso alle email non è limitato ad un dispositivo o ad un’area in particolare. Le Email possono anche essere inoltrate facilmente e si possono usare per raggiungere più gruppi di persone in contemporanea.

L’Email continua ad avere quindi una portata più ampia dei Social Media. Soltanto il due per cento degli utenti vengono raggiunti da un determinato post nella loro News Feed, mentre il novanta per cento delle Email arriva a destinazione [4]. In più, nell’epoca post GDPR in cui molti venditori si sono visti ridurre drasticamente le proprie mailing list, è importante ricordare che sono i clienti a registrarsi volontariamente alle mailing list di un brand, permettendo all’ Email Marketing di raggiungere coloro che hanno espresso un reale interesse ed intento d’acquisto nei confronti di un brand.

Con un ritorno sugli investimenti (ROI) di $38 su una spesa di $1 [5], l’Email si conferma come un canale di Digital Marketing accessibile e conveniente e come strumento di Lead Nurturing.

Dai la giusta importanza alle tue Email

Da quando è entrata in vigore la GDPR (il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) è fondamentale valutare il tipo di comunicazione Email che può avere maggiore impatto. Le Email che includono un’azione da parte del cliente come scaricare una brochure, completare una prenotazione o compilare un modulo stanno diventando sempre più importanti [6]. Non solo vi daranno un motivo valido (e conforme con la GDPR) per raggiungere potenzali clienti, ma vi aiuteranno anche a contattarli proprio quando il nome del Vostro hotel è fresco nella loro mente poichè hanno appena interagito con la vostra attività.

Perché Includere le Email nella Vostra Strategia Marketing?

In primo luogo perchè le Email rivelano molto sul vostro target di riferimento. Il modo in cui la lista dei destinatari reagisce alle vostre email fornisce dati di mercato indispensabili. Con l’Email potrete valutare le interazioni degli utenti e segmentare questi dati per creare delle buyer personas dettagliate [7]. I Buyer Personas possono essere a loro volta utilizzati per arricchire la vostra strategia di marketing, come ad esempio per ottimizzare le campagne PPC (Pay-per-Click), per generare materiale per i Social Media e contenuti Web che offrono Lead di maggiore qualità.

In secondo luogo, le Email hanno ottime interazioni sul mobile. Il traffico internet da cellulare è in procinto di superare quello da computer e, ad aprile 2018, era responsabile del 51,2% delle visite web a livello mondiale [8]. Grazie ad una formattazione semplice, le Email possono essere adattate facilmente a più dispositivi mobili, aiutandovi a raggiungere il Vostro pubblico di riferimento sul suo dispositivo preferito.

In terzo luogo, le Email si possono facilmente personalizzare. Dato che, grazie alla posta elettronica, si possono ottenere molte informazioni sul proprio pubblico di riferimento, sarà più facile creare esperienze personalizzate. Le Email Automatizzate Comportamentali possono essere utilizzate per coinvolgere l’utente nel vostro business [9], mentre mettere sul vostro sito delle pagine scelte in base alle vostre buyer personas può spingere gli utenti delle vostre mailing list ad interagire con aspetti specifici del vostro brand. Queste attività fortificano la presenza online del vostro Sito Web attraverso un reale coinvolgimento dei Clienti, rendendo il sito più interessante.


Samantha Salazar, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.


[1] https://www.statista.com/statistics/255080/number-of-e-mail-users-worldwide/

[2] https://www.smartinsights.com/email-marketing/state-email-marketing-infographic/

[3] https://optinmonster.com/email-marketing-vs-social-media-performance-2016-2019-statistics/

[4] https://www.campaignmonitor.com/blog/email-marketing/2016/01/70-email-marketing-stats-you-need-to-know/

[5] https://www.salesforce.com/products/marketing-cloud/best-practices/ecommerce-marketing/

[6] https://marketing.toolbox.com/blogs/peterkowalke/5-ways-gdpr-changes-marketing-071318

[7] https://sleeknote.com/blog/buyer-personas

[8] https://www.statista.com/statistics/306528/share-of-mobile-internet-traffic-in-global-regions/

[9] https://www.smartinsights.com/email-marketing/behavioural-email-marketing/triggered-email-campaigns-infographic/



I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 3 - I Social Media

By Editor | On 7 settembre 2018

In questo articolo, il terzo della serie dedicata ai Quattro Pilastri per un Digital Marketing di Successo ne approfondiremo il terzo: i Social Media. Leggi l’articolo sul primo Pilastro la SEO (Search Engine Optimisation), e sul secondo il Paid Advertising.

Pilastro 3 | I Social Media

Di Sara Santos García

Circa il 30% del tempo passato su Internet viene trascorso sui Social Media, con una media di circa due ore al giorno per ogni utente [1]. A luglio 2017 Facebook era il social network più utilizzato, con ben due miliardi di utenti attivi al giorno [2]. É chiaro, quindi, che non ci si debba far sfuggire la possibilità di sfruttare ed influenzare un così alto numero di utenti attivi online. Pertanto i canali Social dovrebbero essere un Pilastro chiave nella strategia di marketing di ogni albergatore.

Figure 1: Average Daily spent on Social. Image credit: MediaKix

Con i Social Media è facile creare engagement con il vostro Hotel. Sebbene l’utilizzo di essi non abbia un impatto diretto sull’indicizzazione organica su Google o su altri motori di ricerca, i Social aiutano comunque il posizionamento.

Se utilizzati correttamente, i Social Media possono essere uno strumento potente per gli albergatori. Insieme alla SEO e al Paid Advertising possono creare engagement, aumentare le interazioni con il Vostro brand, intrattenere, divertire e di conseguenza aiutare ad aumentre le prenotazioni del Vostro hotel. E’ necessario che gli albergatori capiscano che un utilizzo dei Social Media integrato con le altre strategie di Marketing online è ciò che li rende particolarmente redditizi[3].

I Social Media funzionano al meglio come strumento di supporto, sono un tool perfetto per il primo step del Customer Journey. Ma possono anche fornire ai potenziali clienti un’idea di dove soggiornare e danno agli hotel la possibilità di mettersi in mostra online. Inoltre grazie ai canali Social potrete essere presenti durante il processo di acquisto (Buyer’s Journey) degli acquirenti, rinforzando le loro decisioni, influenzandoli durante i vari touchpoint ed assicurandovi che la loro esperienza con il Vostro brand durante il processo di ricerca sia il più semplice e piacevole possibile.

Paid Social Advertising

I Social Media organici sono una soluzione economicamente vantaggiosa ed a lungo termine per il vostro business. Ma non dimenticate che potrebbe valere la pena di investire nelle Pubblicità a Pagamento sui canali Social, al fine di ottenere risultati immediati. Negli ultimi anni Facebook ha aumentato le sue competenze in fatto di pubblicità e presenta ottime segmentazioni che ben si prestano al settore alberghiero. Da quando Instagram è di proprietà di Facebook, ha migliorato la propria piattaforma di pubblicità e può risultare piuttosto efficace, una volta chiaro il messaggio che si intende promuovere. Ogni albergatore dovrebbe provare a creare una strategia di marketing sui social, sia organica che a pagamento[4].

Perché includere i Social Media nella vostra Digital Strategy?

I Social Media sono, ovviamente, estremamente personali. Aiutano a comunicare chi siamo attraverso foto, video ed un coinvolgimento diretto della clientela. Possono essere utili per creare aspettative realistiche di ciò che gli ospiti troveranno durante il loro soggiorno nel Vostro hotel e perciò possono servire per diminuire i feedback negativi derivanti da false aspettative. Ancora più importante, costruiscono una relazione e connessione diretta con la clientela e danno al Vostro business un’identità ed una voce personale. Inoltre, un team di lavoro dedicato ai Social Media garantirà una struttura solida alla gestione della Vostra reputazione online.

Inizialmente potreste non notare l’impatto effettivo dei Social Media sul Vostro business, ma col tempo e la costanza nel creare contenuti in modo regolare, rispondendo alle domande dei clienti e coinvolgendo il Vostro pubblico di riferimento, potreste ottenere dei ritorni impliciti ed espliciti. Approfondite i dati tramite Google Analytics per comprendere al meglio il ruolo che i Social Media giocano nel raggiungimento dei vostri obiettivi online..

Sara Santos Gracia, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] https://www.socialmediatoday.com/marketing/how-much-time-do-people-spend-social-media-infographic

[2] https://techcrunch.com/2017/06/27/facebook-2-billion-users/

[3] https://www.e-marketingassociates.com/blog/everything-you-need-to-know-about-why-social-media-is-important-for-hotels-pt2

[4] https://medium.com/@the_manifest/how-to-create-strategies-for-organic-vs-paid-social-media-marketing-ce4e754606f7


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 2 - Paid Advertising

By Jason Kelly | On 29 agosto 2018

In questo articolo, il secondo della serie dedicata ai 4 pilastri per un Digital Marketing di successo, ci concentreremo sul Pilastro n. 2: il Paid Advertising.

Pilastro 2 | Paid Advertising

Di Jason Kelly

Quando si parla di annunci a pagamento sui motori di ricerca, il cinismo è inevitabile: vengono visti come una sorta di tassa per la visibilità che non puoi non pagare. Abbiamo già visto come Google monetizzi sempre più i risultati di ricerca, ma alla fine dei conti la realtà è che la pubblicità a pagamento funziona ancora, e molto. I dati aggregati di Bookassist indicano che il traffico da fonti a pagamento genera il 35% delle entrate dai siti Web degli Hotel. Inoltre, quando la Paid Advertising è abbinata alla SEO, il risultato è garantito[1].

Pubblicità a pagamento e SEO - Un’accoppiata perfetta

Si crede, erroneamente, che gli annunci a pagamento (soprattutto quelli relativi a parole chiave del brand) cannibalizzino il traffico organico. Nel 2015, Bing ha pubblicato uno studio per il settore del travel relativo all’importanza degli annunci con parole collegate al nome del brand[2]. Lo studio ha dimostrato:

  • Un aumento del 27% dei clic totali (a pagamento e organici combinati) in presenza di annunci relativi al brand
  • Un 40% di clic sui siti concorrenti in assenza di annunci connessi al brand
  • Appena un 12% di clic ai concorrenti in presenza di annunci connessi al brand.

Ne consegue che gli annunci a pagamento sono necessari per stabilire la presenza del brand.

Gli annunci a pagamento, in particolare le campagne sui Motori di Ricerca, sono un eccellente strumento per identificare le parole chiave da sfruttare poi per un’efficace strategia SEO: quali frasi gli utenti digitano per cercare un hotel, la dimensione del mercato per alcune parole di nicchia e, soprattutto, quali queries portano conversioni. Potete utilizzare questi dati per ottimizzare i contenuti del vostro sito inserendo termini con un alto potenziale di conversione, per esempio creando contenuti che rispondano alle reali domande degli utenti.

Ma partiamo dalle basi: come avviare una strategia di Paid Advertising?

Dato il numero in costante crescita di canali a pagamento, è difficile capire dove concentrare il proprio budget di Digital Marketing. Lo scopo più ovvio degli annunci a pagamento dovrebbe essere la conversione di utenti che hanno dimostrato un forte interesse nella prenotazione di una stanza presso il vostro Hotel (per esempio ne hanno già cercato il nome su Google o hanno letto le recensioni su Trivago o TripAdvisor). Dovete cominciare proprio da qui, dal nome del vostro brand.

Le campagne a pagamento relative al nome del vostro brand dovrebbero essere la base della strategia di Paid Advertising. Le OTA, utilizzate come si deve, possono creare awareness ma se non sarete presenti nella fasi finali della customer journey non farete altro che perdere la prenotazione diretta.

Ampliate il vostro target. Create brand awareness e acquisirete nuovi utenti.
Non dovete pensare che i canali a pagamento siano degli strumenti di conversione solo per utenti che hanno già deciso dove soggiornare. Le campagne sui motori di ricerca e le piattaforme Metasearch permettono agli hotel di essere presenti in tutte le fasi della customer journey, aiutando le strutture a ridurre gradualmente la propria dipendenza dalle OTA per la creazione della brand awareness.

L’entità dell’investimento nelle diverse fasi della customer journey varia in funzione dei vostri obiettivi e della qualità di tutti quegli elementi che compongono la vostra strategia di prenotazione diretta (un sito accattivante, responsive e veloce, ottimizzato per desktop e mobile, il giusto pricing e una buona distrubuzione sui canali). Per esempio, non ha senso investire in brand awareness mediante campagne display se avete grossi problemi di rate parity. Se invece la vostra stategia di prenotazione diretta è già ottimizzata, il Paid Advertising (soprattutto nella fase di interesse all’acquisto), può portare al vostro sito nuovi utenti, che altrimenti avrebbero potuto scoprirvi solo tramite un’OTA.

Jason Kelly, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] sui motori di ricerca e sui Metasearch

[2] https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition”> https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 1 - SEO

By Editor | On 27 agosto 2018

Pilastro 1 | Search Engine Optimisation

Di Rumenigo Fernandes

Il primo articolo della nostra serie dedicata ai 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo è dedicato all’attività cruciale di Search Engine Optimisation (SEO).

La SEO è uno dei fondamenti del successo di un Sito perché genera prenotazioni con il CPA (costo per acquisizione) più basso in assoluto, garantendo quindi una maggiore profittabilità.

Abbiamo assistito alle modifiche che Google ha apportato negli ultimi anni alla pagina dei risultati di ricerca (SERP), con l’intento di monetizzarli il più possibile. L’aumento degli annunci che compaiono sopra i risultati di ricerca organici, la maggiore integrazione dei Google Hotel Ads all’interno della SERP e la declassificazione dei risultati organici rivelano che per Google la priorità è il Pay Per Click (PPC). Questo però non significa che la SEO sia morta. Tutt’altro. Uno studio condotto nel 2018 ha rilevato che il 70% dei click sui link dei risultati di ricerca proviene ancora dai risultati organici[2] (vedi figura 1a).

Questa conclusione è confermata dai nostri stessi dati a Bookassist: le informazioni fornite dagli hotel partner mostrano che i risultati organici rappresentano il 38% del traffico Web e il 45% delle prenotazioni dei nostri clienti (vedi figura 1b). La SEO è quindi viva e vegeta.

Figura 1: (a) Fonte Dati SEO: http://www.searchenginejournal.com/24-eye-popping-se-statistics/42665/, (b) Dati Hotel partner di Bookassist.

La piramide della SEO Per generare un elevato volume di traffico SEO, il sito di un hotel deve comparire nella prima pagina dei risultati di ricerca (SERP) del motore utilizzato, dato che la maggior parte degli utenti non si spingerà oltre (soprattutto da mobile). Diversamente dal PPC, che pagando vi permette di comparire in prima pagina, la SEO indicizza solo i link organici dei siti considerati autorevoli considerati autorevoli dal motore di ricerca. Ma essere considerati tali richiede diverso tempo e impegno.

Per avere un Sito che sia considerato autorevole dai Motori di Ricerca è essenziale conoscere la piramide della SEO[3](vedi figura 2). Una buona SEO inizia dal Sito, che dev’essere concepito per risultare facilmente leggibile sia dai potenziali clienti che dai motori di ricerca. È importante tenere questo a mente perché il vostro sito sarà considerato autorevole sulla base sia della facilità con cui è possibile trovarlo e navigarlo, sia dalla frequenza e durata delle interazioni con le sue pagine.

Figura 2: La piramide della SEO (fonte: https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/)

In secondo luogo, dovrete dedicarvi alle parole chiave e all’ottimizzazione on-page. Le parole chiave per un hotel rientrano in due categorie: Brand e Non-Brand. Queste ultime possono essere poi suddivise in selling point strategici quali servizi, attrazioni locali, ecc. che devono rappresentare la base del contenuto della pagina, da ottimizzare ulteriormente per garantire un’indicizzazione organica nei motori di ricerca.

Il terzo step è il Link Building, ovvero un insieme di azioni mirate ad ottenere backlink da un sito rilevante con una parola o frase chiave collegata al brand, ad esempio “hotel vicino all’aeroporto di Dublino”. Ogni backlink ottenuto è come un voto dato al vostro sito per quel termine specifico. Più backlink vuol dire più voti, e quindi un maggiore riconoscimento per il sito e un’indicizzazione migliore nei risultati organici[4].

Per Google però non tutti i backlink hanno lo stesso peso: i backlink da siti con contenuti scadenti, non rilevanti per i vostri utenti o i backlink acquistati vi penalizzeranno. La vostra strategia di link building deve quindi focalizzarsi su siti considerati autorevoli, che creino un valore aggiunto per i clienti.

Infine, sfruttate i social per creare Engagement. I social media non hanno, infatti, un impatto diretto sull’indicizzazione organica di Google o degli altri motori di ricerca, ma aiutano comunque il posizionamento[5].

Anche in questo caso seguite i principi della piramide SEO per una strategia strutturata e di lungo termine. Con il 70% dei click ancora provenienti dai canali organici, lavorare tenendo a mente la SEO ridurrà in modo significativo i costi di acquisizione diretti: un must per ogni digital marketer che si rispetti.

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Rumenigo Fernandes, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] https://www.searchenginejournal.com/why-seo-is-important-for-business/248101/
[2] https://neilpatel.com/blog/seo-dead/
[3] https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/
[4] https://searchengineland.com/how-to-use-the-marketing-funnel-for-seo-inbound-marketing-173663
[5] https://blog.hootsuite.com/social-media-seo-experiment/


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo

By Editor | On 27 agosto 2018

The Four Pillars of Digital Marketing Success
I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo

Sappiamo che una SEO fatta come si deve ha un forte impatto sulle attività di Email Marketing, Social Media e Pubblicità a Pagamento, dal momento che offre agli utenti provenienti da questi canali una migliore User Experience. É poi importante sapere che, analizzando i dati dalle vostre azioni di Marketing, sarà più facile capire quali contenuti attraggono maggiormente i visitatori e quali creano engagement sui Social.

Un’efficace strategia di Digital Marketing poggia su quattro pilastri diversi ma connessi tra loro: Search Engine Optimisation (SEO), Pubblcità a pagamento, Social Media ed Email Marketing. Ognuno di questi quattro pilastri svolge da solo un ruolo essenziale nella ricerca del Cliente Diretto, ma è insieme che fanno davvero la differenza.

É indubbio che le OTA aiutino gli Hotel a generare profitto, ma è anche vero che queste rappresentano solo una parte del Business Online. Ottimizzare al meglio i Quattro Pilastri Digitali elencati sopra permetterà agli Hotel di relazionarsi con i propri clienti nelle diverse fasi del Customer Journey, aumentando così la Brand Awareness dalla ricerca iniziale fino alla prenotazione vera e propria.

Per riassumere:

Nessuna delle aree del Digital Marketing è a sè stante. Per esempio, è vero che Pubblicità e Traffico Organico porteranno nuovi visitatori al vostro sito, ma solo grazie ai Social e all’Email Marketing riuscirete poi a costruire un rapporto vero e proprio con questi nuovi utenti. Le performance delle vostre vendite online dipendono dalla stabilità di ognuno dei quattro pilastri: consolidare una di queste aree vi aiuterà a rinforzare le altre, ma è solo grazie al lavoro sinergico di tutte e quattro che vedrete risultati.

In questa serie in 4 puntate ci concentreremo sul pilastro 1 - la Search Engine Optimisation (SEO), pilastro 2 - Paid Advertising, pilastro 3 - Social Media, e pilastro 4 - L’Email Marketing.


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