Blog settore alberghiero

I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 4 - Email Marketing

By Editor | On 14 settembre 2018

In questo articolo, l’ultimo della serie dedicata I 4 Pilastri per un Digital Marketing di Successo, ne approfondiremo il quarto: l’Email Marketing. Leggi l’articolo sul primo Pilastro la SEO (Search Engine Optimisation), sul secondo, il Paid Advertising, e il terzo, i Social Media.

Pilastro 4 | Email Marketing

Nel 2017 le caselle di posta elettronica registrate erano 3,7 miliardi. Non solo, si prevede che questo numero possa aumentare fino a 4,1 miliardi entro il 2021 [1]. Sono passati quarant’anni da quando Ray Tomlinson ha inviato la prima e-mail e tutt’oggi la posta elettronica continua ad essere uno dei canali di comunicazione digitale più efficaci che, secondo una ricerca condotta da SmartInsights, supera persino il marketing sui Social Media.

In confronto ai social come Facebook e Twitter, l’Email è ancora la piattaforma preferita per ricevere messaggi promozionali [3].

Sebbene i clienti siano più “proattivi” sui motori di ricerca e sui Social Media, è più probabile che si lascino contattare ed interagiscano con un brand tramite Email. Per questo motivo l’Email è ancora il metodo prediletto dai brand per comunicare con il loro pubblico ed è un Pilastro chiave della Digital Strategy. Se con i Social si crea engagement con il cliente, l’Email è essenziale per rafforzare questa relazione poichè coinvolge i destinatari in maniera più diretta rispetto alle altre piattaforme. Il cliente può leggere e rispondere ai messaggi di posta elettronica quando gli è più comodo. Inoltre, archiviare le conversazioni è semplice e l’accesso alle email non è limitato ad un dispositivo o ad un’area in particolare. Le Email possono anche essere inoltrate facilmente e si possono usare per raggiungere più gruppi di persone in contemporanea.

L’Email continua ad avere quindi una portata più ampia dei Social Media. Soltanto il due per cento degli utenti vengono raggiunti da un determinato post nella loro News Feed, mentre il novanta per cento delle Email arriva a destinazione [4]. In più, nell’epoca post GDPR in cui molti venditori si sono visti ridurre drasticamente le proprie mailing list, è importante ricordare che sono i clienti a registrarsi volontariamente alle mailing list di un brand, permettendo all’ Email Marketing di raggiungere coloro che hanno espresso un reale interesse ed intento d’acquisto nei confronti di un brand.

Con un ritorno sugli investimenti (ROI) di $38 su una spesa di $1 [5], l’Email si conferma come un canale di Digital Marketing accessibile e conveniente e come strumento di Lead Nurturing.

Dai la giusta importanza alle tue Email

Da quando è entrata in vigore la GDPR (il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) è fondamentale valutare il tipo di comunicazione Email che può avere maggiore impatto. Le Email che includono un’azione da parte del cliente come scaricare una brochure, completare una prenotazione o compilare un modulo stanno diventando sempre più importanti [6]. Non solo vi daranno un motivo valido (e conforme con la GDPR) per raggiungere potenzali clienti, ma vi aiuteranno anche a contattarli proprio quando il nome del Vostro hotel è fresco nella loro mente poichè hanno appena interagito con la vostra attività.

Perché Includere le Email nella Vostra Strategia Marketing?

In primo luogo perchè le Email rivelano molto sul vostro target di riferimento. Il modo in cui la lista dei destinatari reagisce alle vostre email fornisce dati di mercato indispensabili. Con l’Email potrete valutare le interazioni degli utenti e segmentare questi dati per creare delle buyer personas dettagliate [7]. I Buyer Personas possono essere a loro volta utilizzati per arricchire la vostra strategia di marketing, come ad esempio per ottimizzare le campagne PPC (Pay-per-Click), per generare materiale per i Social Media e contenuti Web che offrono Lead di maggiore qualità.

In secondo luogo, le Email hanno ottime interazioni sul mobile. Il traffico internet da cellulare è in procinto di superare quello da computer e, ad aprile 2018, era responsabile del 51,2% delle visite web a livello mondiale [8]. Grazie ad una formattazione semplice, le Email possono essere adattate facilmente a più dispositivi mobili, aiutandovi a raggiungere il Vostro pubblico di riferimento sul suo dispositivo preferito.

In terzo luogo, le Email si possono facilmente personalizzare. Dato che, grazie alla posta elettronica, si possono ottenere molte informazioni sul proprio pubblico di riferimento, sarà più facile creare esperienze personalizzate. Le Email Automatizzate Comportamentali possono essere utilizzate per coinvolgere l’utente nel vostro business [9], mentre mettere sul vostro sito delle pagine scelte in base alle vostre buyer personas può spingere gli utenti delle vostre mailing list ad interagire con aspetti specifici del vostro brand. Queste attività fortificano la presenza online del vostro Sito Web attraverso un reale coinvolgimento dei Clienti, rendendo il sito più interessante.


Samantha Salazar, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.


[1] https://www.statista.com/statistics/255080/number-of-e-mail-users-worldwide/

[2] https://www.smartinsights.com/email-marketing/state-email-marketing-infographic/

[3] https://optinmonster.com/email-marketing-vs-social-media-performance-2016-2019-statistics/

[4] https://www.campaignmonitor.com/blog/email-marketing/2016/01/70-email-marketing-stats-you-need-to-know/

[5] https://www.salesforce.com/products/marketing-cloud/best-practices/ecommerce-marketing/

[6] https://marketing.toolbox.com/blogs/peterkowalke/5-ways-gdpr-changes-marketing-071318

[7] https://sleeknote.com/blog/buyer-personas

[8] https://www.statista.com/statistics/306528/share-of-mobile-internet-traffic-in-global-regions/

[9] https://www.smartinsights.com/email-marketing/behavioural-email-marketing/triggered-email-campaigns-infographic/



I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 3 - I Social Media

By Editor | On 7 settembre 2018

In questo articolo, il terzo della serie dedicata ai Quattro Pilastri per un Digital Marketing di Successo ne approfondiremo il terzo: i Social Media. Leggi l’articolo sul primo Pilastro la SEO (Search Engine Optimisation), e sul secondo il Paid Advertising.

Pilastro 3 | I Social Media

Di Sara Santos García

Circa il 30% del tempo passato su Internet viene trascorso sui Social Media, con una media di circa due ore al giorno per ogni utente [1]. A luglio 2017 Facebook era il social network più utilizzato, con ben due miliardi di utenti attivi al giorno [2]. É chiaro, quindi, che non ci si debba far sfuggire la possibilità di sfruttare ed influenzare un così alto numero di utenti attivi online. Pertanto i canali Social dovrebbero essere un Pilastro chiave nella strategia di marketing di ogni albergatore.

Figure 1: Average Daily spent on Social. Image credit: MediaKix

Con i Social Media è facile creare engagement con il vostro Hotel. Sebbene l’utilizzo di essi non abbia un impatto diretto sull’indicizzazione organica su Google o su altri motori di ricerca, i Social aiutano comunque il posizionamento.

Se utilizzati correttamente, i Social Media possono essere uno strumento potente per gli albergatori. Insieme alla SEO e al Paid Advertising possono creare engagement, aumentare le interazioni con il Vostro brand, intrattenere, divertire e di conseguenza aiutare ad aumentre le prenotazioni del Vostro hotel. E’ necessario che gli albergatori capiscano che un utilizzo dei Social Media integrato con le altre strategie di Marketing online è ciò che li rende particolarmente redditizi[3].

I Social Media funzionano al meglio come strumento di supporto, sono un tool perfetto per il primo step del Customer Journey. Ma possono anche fornire ai potenziali clienti un’idea di dove soggiornare e danno agli hotel la possibilità di mettersi in mostra online. Inoltre grazie ai canali Social potrete essere presenti durante il processo di acquisto (Buyer’s Journey) degli acquirenti, rinforzando le loro decisioni, influenzandoli durante i vari touchpoint ed assicurandovi che la loro esperienza con il Vostro brand durante il processo di ricerca sia il più semplice e piacevole possibile.

Paid Social Advertising

I Social Media organici sono una soluzione economicamente vantaggiosa ed a lungo termine per il vostro business. Ma non dimenticate che potrebbe valere la pena di investire nelle Pubblicità a Pagamento sui canali Social, al fine di ottenere risultati immediati. Negli ultimi anni Facebook ha aumentato le sue competenze in fatto di pubblicità e presenta ottime segmentazioni che ben si prestano al settore alberghiero. Da quando Instagram è di proprietà di Facebook, ha migliorato la propria piattaforma di pubblicità e può risultare piuttosto efficace, una volta chiaro il messaggio che si intende promuovere. Ogni albergatore dovrebbe provare a creare una strategia di marketing sui social, sia organica che a pagamento[4].

Perché includere i Social Media nella vostra Digital Strategy?

I Social Media sono, ovviamente, estremamente personali. Aiutano a comunicare chi siamo attraverso foto, video ed un coinvolgimento diretto della clientela. Possono essere utili per creare aspettative realistiche di ciò che gli ospiti troveranno durante il loro soggiorno nel Vostro hotel e perciò possono servire per diminuire i feedback negativi derivanti da false aspettative. Ancora più importante, costruiscono una relazione e connessione diretta con la clientela e danno al Vostro business un’identità ed una voce personale. Inoltre, un team di lavoro dedicato ai Social Media garantirà una struttura solida alla gestione della Vostra reputazione online.

Inizialmente potreste non notare l’impatto effettivo dei Social Media sul Vostro business, ma col tempo e la costanza nel creare contenuti in modo regolare, rispondendo alle domande dei clienti e coinvolgendo il Vostro pubblico di riferimento, potreste ottenere dei ritorni impliciti ed espliciti. Approfondite i dati tramite Google Analytics per comprendere al meglio il ruolo che i Social Media giocano nel raggiungimento dei vostri obiettivi online..

Sara Santos Gracia, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] https://www.socialmediatoday.com/marketing/how-much-time-do-people-spend-social-media-infographic

[2] https://techcrunch.com/2017/06/27/facebook-2-billion-users/

[3] https://www.e-marketingassociates.com/blog/everything-you-need-to-know-about-why-social-media-is-important-for-hotels-pt2

[4] https://medium.com/@the_manifest/how-to-create-strategies-for-organic-vs-paid-social-media-marketing-ce4e754606f7


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 2 - Paid Advertising

By Jason Kelly | On 29 agosto 2018

In questo articolo, il secondo della serie dedicata ai 4 pilastri per un Digital Marketing di successo, ci concentreremo sul Pilastro n. 2: il Paid Advertising.

Pilastro 2 | Paid Advertising

Di Jason Kelly

Quando si parla di annunci a pagamento sui motori di ricerca, il cinismo è inevitabile: vengono visti come una sorta di tassa per la visibilità che non puoi non pagare. Abbiamo già visto come Google monetizzi sempre più i risultati di ricerca, ma alla fine dei conti la realtà è che la pubblicità a pagamento funziona ancora, e molto. I dati aggregati di Bookassist indicano che il traffico da fonti a pagamento genera il 35% delle entrate dai siti Web degli Hotel. Inoltre, quando la Paid Advertising è abbinata alla SEO, il risultato è garantito[1].

Pubblicità a pagamento e SEO - Un’accoppiata perfetta

Si crede, erroneamente, che gli annunci a pagamento (soprattutto quelli relativi a parole chiave del brand) cannibalizzino il traffico organico. Nel 2015, Bing ha pubblicato uno studio per il settore del travel relativo all’importanza degli annunci con parole collegate al nome del brand[2]. Lo studio ha dimostrato:

  • Un aumento del 27% dei clic totali (a pagamento e organici combinati) in presenza di annunci relativi al brand
  • Un 40% di clic sui siti concorrenti in assenza di annunci connessi al brand
  • Appena un 12% di clic ai concorrenti in presenza di annunci connessi al brand.

Ne consegue che gli annunci a pagamento sono necessari per stabilire la presenza del brand.

Gli annunci a pagamento, in particolare le campagne sui Motori di Ricerca, sono un eccellente strumento per identificare le parole chiave da sfruttare poi per un’efficace strategia SEO: quali frasi gli utenti digitano per cercare un hotel, la dimensione del mercato per alcune parole di nicchia e, soprattutto, quali queries portano conversioni. Potete utilizzare questi dati per ottimizzare i contenuti del vostro sito inserendo termini con un alto potenziale di conversione, per esempio creando contenuti che rispondano alle reali domande degli utenti.

Ma partiamo dalle basi: come avviare una strategia di Paid Advertising?

Dato il numero in costante crescita di canali a pagamento, è difficile capire dove concentrare il proprio budget di Digital Marketing. Lo scopo più ovvio degli annunci a pagamento dovrebbe essere la conversione di utenti che hanno dimostrato un forte interesse nella prenotazione di una stanza presso il vostro Hotel (per esempio ne hanno già cercato il nome su Google o hanno letto le recensioni su Trivago o TripAdvisor). Dovete cominciare proprio da qui, dal nome del vostro brand.

Le campagne a pagamento relative al nome del vostro brand dovrebbero essere la base della strategia di Paid Advertising. Le OTA, utilizzate come si deve, possono creare awareness ma se non sarete presenti nella fasi finali della customer journey non farete altro che perdere la prenotazione diretta.

Ampliate il vostro target. Create brand awareness e acquisirete nuovi utenti.
Non dovete pensare che i canali a pagamento siano degli strumenti di conversione solo per utenti che hanno già deciso dove soggiornare. Le campagne sui motori di ricerca e le piattaforme Metasearch permettono agli hotel di essere presenti in tutte le fasi della customer journey, aiutando le strutture a ridurre gradualmente la propria dipendenza dalle OTA per la creazione della brand awareness.

L’entità dell’investimento nelle diverse fasi della customer journey varia in funzione dei vostri obiettivi e della qualità di tutti quegli elementi che compongono la vostra strategia di prenotazione diretta (un sito accattivante, responsive e veloce, ottimizzato per desktop e mobile, il giusto pricing e una buona distrubuzione sui canali). Per esempio, non ha senso investire in brand awareness mediante campagne display se avete grossi problemi di rate parity. Se invece la vostra stategia di prenotazione diretta è già ottimizzata, il Paid Advertising (soprattutto nella fase di interesse all’acquisto), può portare al vostro sito nuovi utenti, che altrimenti avrebbero potuto scoprirvi solo tramite un’OTA.

Jason Kelly, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] sui motori di ricerca e sui Metasearch

[2] https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition”> https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 1 - SEO

By Editor | On 27 agosto 2018

Pilastro 1 | Search Engine Optimisation

Di Rumenigo Fernandes

Il primo articolo della nostra serie dedicata ai 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo è dedicato all’attività cruciale di Search Engine Optimisation (SEO).

La SEO è uno dei fondamenti del successo di un Sito perché genera prenotazioni con il CPA (costo per acquisizione) più basso in assoluto, garantendo quindi una maggiore profittabilità.

Abbiamo assistito alle modifiche che Google ha apportato negli ultimi anni alla pagina dei risultati di ricerca (SERP), con l’intento di monetizzarli il più possibile. L’aumento degli annunci che compaiono sopra i risultati di ricerca organici, la maggiore integrazione dei Google Hotel Ads all’interno della SERP e la declassificazione dei risultati organici rivelano che per Google la priorità è il Pay Per Click (PPC). Questo però non significa che la SEO sia morta. Tutt’altro. Uno studio condotto nel 2018 ha rilevato che il 70% dei click sui link dei risultati di ricerca proviene ancora dai risultati organici[2] (vedi figura 1a).

Questa conclusione è confermata dai nostri stessi dati a Bookassist: le informazioni fornite dagli hotel partner mostrano che i risultati organici rappresentano il 38% del traffico Web e il 45% delle prenotazioni dei nostri clienti (vedi figura 1b). La SEO è quindi viva e vegeta.

Figura 1: (a) Fonte Dati SEO: http://www.searchenginejournal.com/24-eye-popping-se-statistics/42665/, (b) Dati Hotel partner di Bookassist.

La piramide della SEO Per generare un elevato volume di traffico SEO, il sito di un hotel deve comparire nella prima pagina dei risultati di ricerca (SERP) del motore utilizzato, dato che la maggior parte degli utenti non si spingerà oltre (soprattutto da mobile). Diversamente dal PPC, che pagando vi permette di comparire in prima pagina, la SEO indicizza solo i link organici dei siti considerati autorevoli considerati autorevoli dal motore di ricerca. Ma essere considerati tali richiede diverso tempo e impegno.

Per avere un Sito che sia considerato autorevole dai Motori di Ricerca è essenziale conoscere la piramide della SEO[3](vedi figura 2). Una buona SEO inizia dal Sito, che dev’essere concepito per risultare facilmente leggibile sia dai potenziali clienti che dai motori di ricerca. È importante tenere questo a mente perché il vostro sito sarà considerato autorevole sulla base sia della facilità con cui è possibile trovarlo e navigarlo, sia dalla frequenza e durata delle interazioni con le sue pagine.

Figura 2: La piramide della SEO (fonte: https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/)

In secondo luogo, dovrete dedicarvi alle parole chiave e all’ottimizzazione on-page. Le parole chiave per un hotel rientrano in due categorie: Brand e Non-Brand. Queste ultime possono essere poi suddivise in selling point strategici quali servizi, attrazioni locali, ecc. che devono rappresentare la base del contenuto della pagina, da ottimizzare ulteriormente per garantire un’indicizzazione organica nei motori di ricerca.

Il terzo step è il Link Building, ovvero un insieme di azioni mirate ad ottenere backlink da un sito rilevante con una parola o frase chiave collegata al brand, ad esempio “hotel vicino all’aeroporto di Dublino”. Ogni backlink ottenuto è come un voto dato al vostro sito per quel termine specifico. Più backlink vuol dire più voti, e quindi un maggiore riconoscimento per il sito e un’indicizzazione migliore nei risultati organici[4].

Per Google però non tutti i backlink hanno lo stesso peso: i backlink da siti con contenuti scadenti, non rilevanti per i vostri utenti o i backlink acquistati vi penalizzeranno. La vostra strategia di link building deve quindi focalizzarsi su siti considerati autorevoli, che creino un valore aggiunto per i clienti.

Infine, sfruttate i social per creare Engagement. I social media non hanno, infatti, un impatto diretto sull’indicizzazione organica di Google o degli altri motori di ricerca, ma aiutano comunque il posizionamento[5].

Anche in questo caso seguite i principi della piramide SEO per una strategia strutturata e di lungo termine. Con il 70% dei click ancora provenienti dai canali organici, lavorare tenendo a mente la SEO ridurrà in modo significativo i costi di acquisizione diretti: un must per ogni digital marketer che si rispetti.

_

Rumenigo Fernandes, Digital Marketing Specialist di Bookassist (www.bookassist.com), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.

Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.

[1] https://www.searchenginejournal.com/why-seo-is-important-for-business/248101/
[2] https://neilpatel.com/blog/seo-dead/
[3] https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/
[4] https://searchengineland.com/how-to-use-the-marketing-funnel-for-seo-inbound-marketing-173663
[5] https://blog.hootsuite.com/social-media-seo-experiment/


I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo

By Editor | On 27 agosto 2018

The Four Pillars of Digital Marketing Success
I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo

Sappiamo che una SEO fatta come si deve ha un forte impatto sulle attività di Email Marketing, Social Media e Pubblicità a Pagamento, dal momento che offre agli utenti provenienti da questi canali una migliore User Experience. É poi importante sapere che, analizzando i dati dalle vostre azioni di Marketing, sarà più facile capire quali contenuti attraggono maggiormente i visitatori e quali creano engagement sui Social.

Un’efficace strategia di Digital Marketing poggia su quattro pilastri diversi ma connessi tra loro: Search Engine Optimisation (SEO), Pubblcità a pagamento, Social Media ed Email Marketing. Ognuno di questi quattro pilastri svolge da solo un ruolo essenziale nella ricerca del Cliente Diretto, ma è insieme che fanno davvero la differenza.

É indubbio che le OTA aiutino gli Hotel a generare profitto, ma è anche vero che queste rappresentano solo una parte del Business Online. Ottimizzare al meglio i Quattro Pilastri Digitali elencati sopra permetterà agli Hotel di relazionarsi con i propri clienti nelle diverse fasi del Customer Journey, aumentando così la Brand Awareness dalla ricerca iniziale fino alla prenotazione vera e propria.

Per riassumere:

Nessuna delle aree del Digital Marketing è a sè stante. Per esempio, è vero che Pubblicità e Traffico Organico porteranno nuovi visitatori al vostro sito, ma solo grazie ai Social e all’Email Marketing riuscirete poi a costruire un rapporto vero e proprio con questi nuovi utenti. Le performance delle vostre vendite online dipendono dalla stabilità di ognuno dei quattro pilastri: consolidare una di queste aree vi aiuterà a rinforzare le altre, ma è solo grazie al lavoro sinergico di tutte e quattro che vedrete risultati.

In questa serie in 4 puntate ci concentreremo sul pilastro 1 - la Search Engine Optimisation (SEO), pilastro 2 - Paid Advertising, pilastro 3 - Social Media, e pilastro 4 - L’Email Marketing.


Il traffico da Mobile continua a crescere, ma il primato è ancora lontano.

By Des O'Mahony | On 13 luglio 2018

Nonostante il traffico da Mobile continui a crescere mese dopo mese, il Desktop (per adesso) mantiene la sua egemonia sulle transazioni online.

Bookassist analizza costantemente il comportamento degli utenti sui dispositivi Mobile monitorando più di 1000 Siti di Hotel in tutta Europa. Durante l’intero anno 2017 abbiamo visto incredibili cambiamenti nel comportamento degli utenti che hanno generato una vera e propria battaglia tra Desktop e Mobile, sia per sessioni che per entrate. Il traffico totale sui Dispositivi Mobile ha persino superato quello Desktop in alcuni paesi, diffondendosi rapidamente in tutti gli altri. Qui presentiamo un’analisi per la prima metà del 2018.

Il traffico Mobile continua a crescere

In termini di traffico (misurato in sessioni), il Mobile ha continuato la sua scalata anche se il ritmo di crescita è ovviamente rallentato. Il traffico da Desktop rappresenta ora solo il 40% delle sessioni per gli Hotel in Irlanda e nel Regno Unito, mentre il traffico dei Dispositivi Mobile si avvicina a quello Desktop in Spagna e Portogallo.

In ogni caso, il traffico da Mobile continua ad aumentare. Al contrario, è interessante notare che il traffico da Tablet sembri diminuire rapidamente a scapito del Mobile.

Sessioni Mobile VS Desktop nella prima metà del 2018
Figura 1: sessioni dei visitatori per dispositivo sui Siti Web degli Hotel di Clienti Bookassist in Europa da gennaio a giugno 2018, insieme alla percentuale di crescita (tra parentesi) rispetto allo stesso periodo del 2017.

Le transazioni da Mobile hanno ancora tanta strada da fare!

In termini di entrate generate dalle prenotazioni sui Siti degli Hotel, assistiamo ad un significativo miglioramento delle transazioni su dispositivi Mobile & Tablet. Nonostante il numero di sessioni da Mobile sia significativamente più elevato rispetto alle sessioni da Tablet, il livello effettivo delle transazioni su ciascuna piattaforma è simile, nella maggior parte dei casi. Ed entrambi i dispositivi sono ancora ben lontani dai risultati Desktop.

Anche se le transazioni da Mobile crescono a due cifre anno dopo anno, il Desktop continua chiaramente a dominare le prenotazioni per gli Hotel.

Fatturato generato su Mobile VS Desktop nella prima metà del 2018
Figura 2: percentuale di revenue sugli Hotel Clienti Bookassist in Europa da gennaio a giugno 2018, insieme alla percentuale di crescita (tra parentesi) rispetto allo stesso periodo del 2017. Le entrate generate dai dispositivi Mobile continuano a crescere, ma per il momento non riescono a raggiungere gli impressionanti numeri del traffico Mobile.

Target mirato sul Mobile

Volgendo lo sguardo ad una panoramica online più ampia, il Mobile rappresenta attualmente la metà di tutte le pagine Web globali pubblicate online (source: https://www.statista.com/statistics/241462/global-mobile-phone-website-traffic-share/ ). A febbraio 2017 questa cifra aveva già raggiunto il 65% in Asia.

Ma chiaramente, ci sono complicazioni che inibiscono le transazioni effettive sui dispositivi Mobile, siano esse questioni d’abitudine, di modalità d’uso e/o ostacoli tecnici. Bookassist ha investito molto sull’eliminazione di queste barriere tecniche con il rilascio del nuovo Motore di Prenotazione V10 Mobile al fine di incrementare le entrate derivanti dalle prenotazioni su Mobile. Il sensazionale lancio (ancora in corso) di V10 Mobile, la nostra piattaforma di prenotazione più avanzata, ha contribuito senza dubbio alla crescita dei dati registrati nelle entrate da Mobile. Tuttavia, il numero di Hotel passati al V10 Mobile è ancora troppo basso per mostrare il suo reale impatto sui primi sei mesi di dati.

Se osserviamo il numero sempre più alto di sessioni Mobile in tutti i Paesi rispetto al numero di transazioni relativamente basso, è facile intuire quanto il Mobile sia poco sfruttato. Osserviamo puntualmente che la maggior parte degli sforzi dei provider sul Mobile sono scarsi in termini di qualità, velocità e usabilità. Motivo per cui abbiamo affrontato di petto questi ostacoli con il nostro sistema ultra moderno e reattivo Smart Web e la nostra nuova Tecnologia di Prenotazione V10 Mobile.

“Targettizzare” le transazioni sul Mobile è la migliore (se non unica) cosa che ogni Hotel può fare per migliorare il suo potenziale di prenotazione diretta. E questo include l’utilizzo di una migliore tecnologia di prenotazione Mobile, in termini di velocità e usabilità, insieme all’adozione di una strategia interamente mobile-friendly. Continuare a trattare i tuoi clienti Mobile come una seconda scelta, potrebbe oggi costarti davvero molto caro.

Des O’Mahony è il CEO e Fondatore di Bookassist (http://www.bookassist.com). Durante gli HSMAI Europa è stato premiato tra le “Top 20 Menti Straordinarie per la Distribuzione, il Marketing e la Tecnologia”.


Prendi il controllo del Business Online del tuo Hotel!

By Editor | On 29 giugno 2018

Il ruolo sempre importante della Ricerca Online

Il traffico e le prenotazioni online del tuo hotel provengono da un’ampia varietà di fonti oggigiorno, e nessuna di queste è più importante della Ricerca Online. Dati aggregati di centinaia di hotel partner di Bookassist in Irlanda e in Europa relativi agli ultimi 12 mesi mostrano che Google è stato responsabile per il 72,5% del traffico totale di quei clienti che hanno aggiunto al loro business online i servizi di il Pay Per Click di Google (PPC), Google organic search e Google meta search (vedi figura 1).

Bookassist data showing Google services delivering 72.5% of overall traffic to hotels in the past 12 months
Figura 1: I dati di Bookassist mostrano come i servizi di Google hanno portato il 72,5% del totale del traffico agli hotel negli ultimi 12 mesi.


Google continua a posizionarsi molto più avanti di tutti gli altri motori di ricerca in termini di quote di mercato. Questo è ancora più vero se ci riferiamo al traffico mobile dove il suo dominio sul volume di ricerca attualmente supera il 90% a causa della proprietà della piattaforma Android e il suo stato di motore di ricerca di default su IOS di Apple. Con Google che processa oltre 40.000 ricerche al secondo di media, è virtualmente impossibile per la vostra attività avere successo online senza dare priorità a Google nella vostra strategia online.

Pensate solo a cosa potrebbe essere raggiunto se aveste la vostra proprietà sulla pagina dei risultati di ricerca di Google (SERP). Bene, in realtà avete già un punto d’appoggio – sebbene c’è una enorme differenza di prestazione tra i marchi che dominano l’intera area SERP e quelli che solamente possiedono un piccolo angolo. In un perfetto mondo online, se qualcuno effettuasse la ricerca del vostro marchio su Google, la pagina di risultati sarebbe fortemente dominata da voi, proprietari del marchio, con una perfetta messaggistica che seduce il consumatore. Non è cosi facile da fare, ma quelli che lo fanno bene raccolgono grandi benefici economici. Il costo continuo per affrontare il problema potrebbe benissimo essere compensato dagli continui benefici se fate le cose per bene.

Il vincente approccio su più fronti

La presenza sulla prima pagina SERP di Google è il santo graal per i titolari di marchi e per gli operatori di mercato. Comunque non è abbastanza – voi avete bisogno di essere presenti e forti in tutte le aree della prima pagina. Search engine optimisation (SEO), PPC, Google My Business e metasearch sono tutte aree separate che devono essere continuamente ottimizzate per presentare una vetrina seducente ai potenziali consumatori. E cosi come ogni negozio, la vetrina ha bisogno di essere adeguatamente addobbata e mirata al cliente.

Gli albergatori in realtà hanno molto controllo sulla presentazione del loro marchio su SERP ma sfortunatamente molti consentono alle erbacce di crescere e la pagina non curata viene invasa da concorrenti indesiderati. Quindi cosa potreste fare per vincere l’equivalente online del Chelsea Flower Show?

Conoscere il SERP #1 – Pubblicità PPC per il nome del tuo marchio

Prima di tutto è importante capire le aree principali di Google SERP per vedere come e perché possono essere influenzate per ottenere la massima visibilità. E’ interessante notare che il 34% delle ricerche su Google non emergono con un click – questo perché Google non ha risposto direttamente alla richiesta sulla pagina, oppure perché l’utente non è stato soddisfatto con i risultati e così ha inserito un’altra richiesta

Cominciando dall’inizio della pagina, l’area più facile da controllare è la sezione con i PPC o con la pubblicità a pagamento, che può essere identificata dalla piccola casella di testo verde che dice ‘Ad’ (vedi figura 2).

Google Pay Per Click Ads are indicated by the “Ad” label. Rich ad extensions and site links can be created to maximise impact
Figura 2: Google Pay Per Click Ads sono indicate dalla etichetta “Ad”. Ricche estensioni pubblicitarie e link a siti web possono essere creati per ottimizzarne l’effetto.

Al fine di ottimizzare la visibilità in questa area è fortemente consigliato di rivolgersi a Premier Partner di Google come Bookassist che ha esperienza nel creare e ottimizzare le campagne pubblicitarie per gli hotel. La vostra agenzia dovrebbe assicurare che la piena integrazione di estensioni pubblicitarie e dei link al sito sia utilizzata per massimizzare l’impatto sulla pagina e fornire valide informazioni, e garantire la migliore posizione per ottenere il massimo di clic sui link. Qui il diavolo è nei dettagli ed è necessaria una notevole competenza per la ricerca e la ottimizzazione.

Molti albergatori mettono in dubbio il valore di gestire la pubblicità del marchio. Ma ci sono significanti implicazioni nel non farlo. In collaborazione con uno dei nostri hotel partner facemmo un esperimento per vedere che impatto avrebbe avuto lo spegnere le pubblicità del marchio in altre aree di ricerca di Google. Come dimostrato nella figura 3 sotto, c’è stato un importante crollo del traffico COMPLESSIVO di Google quando le pubblicità sono state sospese, con una ripresa non appena le pubblicità sono state riattivate. La nostra conclusione è stata che mentre la pubblicità PPC disincentiva alcuni utenti dal cliccare sugli elenchi organici, allo tesso tempo togliere la pubblicità determinerà un crollo generale del traffico visto che gli utenti cliccano su pubblicità alternative.

Bookassist data shows that not running brand advertising campaigns can also damage your non-campaign traffic as users engage with and focus more on competitor ads
Figura 3: I dati di Bookassit mostrano che non attivare campagne pubblicitarie del marchio può anche danneggiare il traffico in fase di non campagna dato che l’utente entra in contatto coi concorrenti e si focalizza di più sui loro annunci.

Conoscere il SERP #2 – Elenchi organici.

Continuando sul SERP troviamo i risultati organici elencati sotto le pubblicità PPC. E’ importante che anche queste aree siano gestite da una agenzia esperta in SEO. Aree tecniche come meta-tags e descrizioni necessitano di essere accuratamente congegnate per mandare il messaggio migliore possibile a Google ma anche per attrarre utenti e incoraggiarli a cliccare sul vostro sito. E ovviamente c’è da considerare anche approcci multilingue per i vostri obiettivi di mercato i quali potrebbero differire nell’approccio e non essere semplici traduzioni dalla lingua principale.

I dati riguardanti il traffico di Google organic nel mese di Marzo provenienti da Advanced Web Ranking mostrano che, a livello internazionale, il primo elencato tra i risultati organici riceve un 36% di tasso di clic (Click Trough Rat - CRT) da PC e il 28,5% di CTR da mobile con un rapido crollo come ci muoviamo lungo il SERP (vedi figura 4). Quindi è cruciale concentrarsi su come piazzare in prima posizione il nome del vostro marchio.

Advanced Web Ranking data shows the importance of owning the first position in organic search
Figura 4: I dati di Advanced Web Ranking mostrano l’importanza di occupare la prima posizione in una ricerca organica

Conoscere il SERP #3 – Il Knowledge Graph

La terza area importante della pagina dei risultati appare sul lato destro ed è conosciuto come Knowledge Graph di Google. L’obiettivo di questa sezione è rispondere a quanti più quesiti possibili in una sola area e incoraggiare l’utente a cliccare su un facilitatore di prenotazioni gestito da Google Hotel ads - la piattaforma pubblicitaria metasearch di Google.

Guardando l’esempio ben strutturato della figura 5, vediamo le varie aree che possono essere maggiormente ottimizzate direttamente dal proprietario della struttura. Se non controllate già le informazioni che sono visualizzate sulla vostra proprietà, il primo passo da fare è reclamare l’attività usando Google My Business all’indirizzo business.google.com. L’interfaccia di Google My Business vi permette di gestire foto, recensioni, descrizioni domande e molto altro.

A well-structured Knowledge Graph can bring significant click throughs and additional business
Figura 5: Una struttura di Knowledge Graph ben fatta può portare consistenti clic e maggiore attività.


Una volta entrati nel vostro account di Google My Business, potete caricare foto ufficiali della vostra struttura e revisionare foto dell’utente per segnalare quelle che sono inopportune. E’ importante notare che la sezione di knowledge graph apparirà per i ricercatori indipendentemente se voi la controllate o meno, ed in assenza di informazioni fornite dal proprietario, Google farà affidamento per i contenuti agli utenti in generale e ai siti web di terzi.

Altra area importante da verificare è la mappa per essere certi che il luogo indicato sia corretto e, in seguito, verificare che il nome, l’indirizzo e il numero di telefono coincidono esattamente con quelli indicati sul vostro sito web.

Il tasto Prenota una Stanza e Verifica Disponibilità sono gestiti da Google Hotel Ads. Il servizio metasearch di Google che opera sul modello di costo per clic. Di nuovo, se voi non siete lì, l’utente probabilmente cliccherà sul link di un terzo per verificare le tariffe e completare una prenotazione. L’uso di questa area richiede la collaborazione con un operatore metasearch come Bookassist che ha una connessone certificata alla piattaforma Google Hotel Ads.

La sezione dei dettagli degli hotel vi permette di creare una descrizione informativa ben scritta della vostra proprietà ma sfortunatamente Google di frequente ignora tale descrizione e mette più cose insieme di varie fonti del web. Nonostante questo aspetto negativo vale la pena gestire la vostra descrizione e prendersi del tempo per aggiornare regolarmente le vostre amenità per garantire che queste siano accurate al 100%, dato che avere elencate inesattezze può portare alla insoddisfazione del consumatore al suo arrivo o significare perdere una prenotazione se il consumatore non trova un qualcosa che invece ritiene importante.

Le ultime due sezioni richiedono un controllo regolare e feedback - Innanzitutto, le revisioni degli utenti dovrebbero essere trattate allo stesso modo delle revisioni di siti importanti, con frequenti risposte da parte del titolare o di altro responsabile sia per le revisioni positive che per quelle negative. Infine la sezione delle domande e risposte è una buona opportunità per legare coi clienti. A queste domande generalmente rispondono gli utenti di Google, cosi è importante che la risposta ufficiale sia data con accuratezza, anche per cominciare una conversazione con il consumatore.

Conclusioni

Potreste non conoscerlo, ma voi avete già un SERP per il vostro hotel. La domanda è chi veramente possiede quella struttura, voi o i vostri concorrenti? E’ arrivato il momento di spostare la pagina della vostra struttura dal vicolo laterale alla strada principale e attingere alla domanda dei consumatori.

Ciarán Rowe è Head of Digital Marketing Operations, Claire Sawier è Head of Marketing, e Des O’Mahony è il CEO & Founder di Bookassist (http://www.bookassist.com), la tecnologia pluripremiata ed il partner ideale per la strategia digitale degli hotel a livello mondiale.

Bookassist è l’esperto di prenotazione diretta (The Direct Booking Expert™) ed è premium partner di Google.


Pagina Successiva »
bookassist - technology & online strategy for hotels

Indirizzo: Via Umbria, 7, 00187 Roma, Italy
Telefono: +39 06 42016280 Fax: +39 06 42390432
Email:
Web: https://bookassist.org/it