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    <title>Blog settore alberghiero</title>
    <link>https://bookassist.org/</link>
    <description></description>
    <dc:language>en</dc:language>
    <dc:creator>jacopo.rita@bookassist.com</dc:creator>
    <dc:rights>Copyright 2019</dc:rights>
    <dc:date>2019-01-14T15:20:00+00:00</dc:date>
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    <item>
      <title>Tutto quello che un albergatore deve sapere su &#8220;Book On Google&#8221;</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/tutto-quello-che-un-albergatore-deve-sapere-su-book-on-google/it/</link>
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      <description><![CDATA[<p>Dopo diversi mesi di test ed in seguito ad un precedente rilascio negli Stati Uniti, Google ha ora lanciato anche in Europa la funzionalità <b><a href="https://support.google.com/travel/answer/7029040?hl=" title="Book on Google" target="_blank">“Book on Google”.</a></b> </p>

<p>  Come ogni nuova funzionalità offerta dal gigante del web, “Book on Google” sta suscitando interesse tra gli albergatori, con il rischio di generare fraintendimenti e preoccupazioni; per questo è bene chiarire in merito a questa nuova funzionalità ed al potenziale impatto sul business degli hotel.</p>

<h3>Cos’è “Book on Google”?</h3>

<p>  <span>“Book on Google” è una nuova funzionalità mirata a migliorare la user experience nella ricerca di Hotel su Google. Gli utenti hanno da sempre la possibilità di ricercare hotel e confrontare i prezzi: ma é solo ora con “Book on Google” che possono anche prenotare senza mai abbandonare il motore di ricerca.</span></p>

<figure style="text-align: center;margin:20px;"><img width="90%" alt="The Book on Google booking flow" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/metasearch_book_on_google_blog_image_it.png"></figure>

<p>  <br />
 Non è più necessario, infatti, lasciare la pagina dei risultati di ricerca e passare a siti di prenotazione terzi. La prenotazione può essere interamente realizzata all’interno di Google.</p>

<h3>Perché Book on Google?</h3>

<p>  Negli ultimi anni Google ha svolto un duro lavoro fianlizzato a rendere il processo di ricerca di un hotel lineare dal punto di vista della user experience tramite piccoli ma costanti migliorie alla pagina dei risultati di ricerca. Non ci sono dubbi sul fatto che oggi l’esperienza di ricerca di un Hotel su Google sia nettamente migliore rispetto a prima.</p>

<p>  Tuttavia, per garantire un’esperienza di ricerca ancor più ottimizzata, Google ha visto la necessità di rimouvere alcuni ostacoli che avrebbero potuto frenare il processo di acquisto. Con così tanti siti poco ottimizzati e piattaforme di prenotazione poco tecnologiche, come fa Google ad assicurarsi di suggerire l’hotel giusto, se poi la prenotazione non può essere facilmente finalizzata?</p>

<p>  </p>

<p>  È qui che entra in gioco “Book on Google”: per facilitare il processo di prenotazione e per garantire un’esperienza di ricerca e di acquisto fluida e semplice.</p>

<p>  Dato che la prenotazione può essere, quindi, completata su Google, non c’è rischio che siti non user-friendly o non compatibili con la tecnologia mobile pregiudichino la user experience: d’ora in avanti se ne occuperà Google!</p>

<h3>Google sta diventando un’OTA?</h3>

<p>  Sebbene abbia senso porsi questa domanda, visto il crescente interesse di Google per il settore e il recente lancio di “Book on Google”, il colosso della ricerca ha le idee molto chiare: Google non ha al momento alcuna intenzione di diventare un’OTA.</p>

<p>  Tutti gli sforzi e le innovazioni di Google nel settore turistico, da Google Destinations a Trips, dall’esperienza di ricerca di Voli e Hotel totalmente rinnovata, fino all’ultimissima funzionalità “Book on Google”, hanno lo stesso obiettivo: offrire risultati il più possibile rilevanti e pertinenti alle ricerche degli utenti.</p>

<p>  Google vuole, quindi, occupare una posizione di maggior rilievo nel settore turistico, ma non per questo agire come un’OTA. Ad esempio, non esiste una vera e propria extranet di Google attraverso la quale caricare l’inventario, i prezzi e le disponibilità del proprio hotel. La prenotazione tramite “Book on Google” poi, pur essendo completata su Google, non esclude il fatto che rimanga l’hotel il proprietario dei dati e delle informazioni. Infine, è bene ricordare che non é previsto alcun costo per gli hotel: Google non addebita nessuna commissione sulla prenotazione (a differenza chiaramente delle OTA).</p>

<h3>Dovresti aderire a “Book on google” con il sito ufficiale del tuo hotel?</h3>

<p>  Sebbene “Book on Google” sia un’ottima funzionalità per gli utenti e fornisca loro una migliore esperienza di ricerca e di acquisto, é bene considerare che non rappresenterà un vero e proprio cambiamento per quegli hotel che già hanno siti web ben ottimizzati. Il problema che Google punta a risolvere (superare alcuni ostacoli nel processo di prenotazione) non è necessariamente un problema per gli hotel che hanno un sito ben ottimizzato, un sistema di prenotazione all’avanguardia e che già seguono una logica “mobile-first”.</p>

<p>  <b> Se questo è il caso del vostro hotel, non è necessario aderire a “Book on Google”.</b></p>

<p>  I clienti di Bookassist hanno già a disposizione questi servizi: <a href="https://bookassist.org/awards/it/">una pluripremiata tecnologia</a> combinata ad <a href="https://bookassist.org/services/webdesign/it/">un sito web dal design</a> all’avanguardia con un <a href="https://bookassist.org/company/testimonials/it/">nnovativo sistema di prenotazione</a>. E con il recente lancio del <a href="https://bookassist.org/news/article/con-il-v10-mobile-aumenta-il-valore-di-prenotazione-medio/it/">motore di prenotazione mobile, </a>completamente nuovo, affrontiamo anche i possibili ostacoli che si presentano nel processo di acquisto su dispositivi mobili. </p>

<p>  Detto ciò, non c’è alcuna ragione per cui il sistema di prenotazione del tuo hotel non possa essere in grado di generare prenotazioni tramite Google; le opzioni offerte da “Book on Google” sono sicuramente valide, ma non realmente necessarie. E i risultati di Bookassist lo dimostrano:<b> </b></p><ul>
    <li><b>Ottimi Tassi di Conversione registrati dalle campagne di costo per click su Google</b>, con una media del 7% per gli hotel ottimizzati (alcuni hotel raggiungono oltre il 10% di CVR) </li>
    <li><b>Ottimi ROI (ritorno sull’investimento)</b>con una media di €15, quindi un CPA (Costo di Acquisizione della prenotazione) del 7%.</li>
</ul>

<h3>Perché è importante che il processo di acquisto avvenga sul vostro sito ufficiale piuttosto che su un sito terzo?</h3>

<p>  Non si tratta solo di assicurare che il tuo business non venga pregiudicato da una cattiva user experience.</p>

<p>  Ogni azione di marketing intrapresa per il tuo hotel ha un obiettivo ben preciso: ottenere più prenotazioni dirette. Per questo, é fondamentale che le prenotazioni vengano realizzate sul canale più importante che gestite: il vostro sito ufficiale. </p>

<p>  Ci sono inoltre una serie di altre azioni che puoi considerare relative al motore di prenotazione e che é importante non lasciare a terzi: <br />
 Questi altri obiettivi non solo vogliono facilitare le prenotazioni, ma anche contribuire ad aumentare gradualmente il vostro business diretto.</p><ul>
    <li>Rafforzare la brand identity del tuo hotel;</li>
    <li>Gestire la relazione con i potenziali clienti da coltivare attraverso la personalizzazione dei contenuti, i popup, i widget con il confronto dei prezzi, gli addons, la messaggistica instantanea e i chatbots;</li>
    <li>Fare lead generation attraverso iscrizioni alla newsletter, moduli di contatto e offerte speciali;</li>
    <li>Acquisire dati significativi sui tuoi potenziali clienti, fondamentali per eventuali strategie di remarketing, up-selling ed ottimizzazione dei tassi di conversione.</li>
</ul>

<p>  Questi ulteriori obiettivi non solo vogliono facilitare le prenotazioni, ma anche aiutare ad incrementare gradualmente il vostro business. Gli albergatori dovrebbero saper guardare alle conseguenze sul lungo termine, non solo ai guadagni nel breve periodo.</p>

<p>  —-</p>

<p>  <i><img alt="" style="width:100px;text-align:right; float:right;" src="http://cf.bookassist.org/images/blogposts/pic-Jacopo-circ.png">Jacopo Rita è il Product Manager del Meta Search in <a href="https://bookassist.org/it">Bookassist</a>, tecnologia pluripremiata e partner mondiale di strategia digitale per gli Hotel di tutto il mondo.</i></p>]]></description>
      <dc:subject>metasearch</dc:subject>
      <dc:date>2019-01-14T15:20:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>Un&#8217;occhiata alle Tendenze 2019 del Turismo Online!</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/unocchiata-alle-tendenze-2019-del-turismo-online/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/unocchiata-alle-tendenze-2019-del-turismo-online#When:17:02:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<figure style="text-align: center;"> </figure>

<p>  Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il settore alberghiero guarda al futuro nel tentativo di allineare le strategie marketing alle ultime tendenze. Ma quali sono queste nuove tendenze? Prima di entrare nello specifico è doveroso tenere a mente che gli albergatori spesso non vedono l’ora di conoscere le nuove tendenze, alcuni di loro si entusiasmano così tanto per i nuovi trend prima ancora di aver fatto propri i trend più comuni. Gli hotel che decideranno di sfruttare le innovazioni online ne trarranno beneficio attraverso più prenotazioni dirette e con un largo margine di profitto. Ma prima di dirigervi verso nuove direzioni, assicuratevi di aver acquisito i fondamenti e di saper sfruttare al meglio le opportunità attuali.</p>

<h3>I Millennials e la Generazione Z</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/millenials_and_genz_trends.jpeg"></figure>

<p>  Il potere d’acquisto è attualmente dominato dai Millenial e dalla Generazione Z che, entro il 2020, costituiranno circa il 60% della forza lavoro a livello mondiale.</p>

<p>  I Millennials hanno molto più interesse a trovare qualcosa di unico e personalizzato e spendono il 70% in più in esperienze rispetto all’acquisto di beni materiali. La Generazione Z è conosciuta come la generazione della comodità e non ha mai vissuto in un mondo senza internet. Sono sempre connessi e sempre online e sono abituati ad ottenere risultati e feedback immediati. Hanno una curva dell’attenzione breve e pretendono delle user experience rapide ed indolori.</p>

<p>  Il messaggio è chiaro: le esperienze regnano sovrane. Fortunatamente gli albergatori possono esercitare una grossa influenza nel generare customer experience. Gli Hotel devono tenere a mente che sono loro a possedere le stanze dell’hotel, sono loro ad offrire l’esperienza del soggiorno e sono loro a scegliere se instaurare un rapporto con il cliente nel momento della prenotazione. Questo è un vantaggio unico che gli hotel avranno sempre rispetto ai siti di vendita online.</p>

<h3>Il nuovo boom dei dispositivi mobili</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/mobile_trends_image.jpg"></figure>

<p>  Il 5G, che sarà da 10 a 20 volte più veloce delle attuali connessioni, avrà un enorme impatto sul comportamento e sulle aspettative degli utenti mobile. I video, la realtà virtuale o la realtà aumentata saranno più accessibili. Questo porterà ad enormi cambiamenti nelle ricerce antedenti una prenotazione poichè gli utenti potranno visualizzare loro stessi in una camera d’hotel anzichè semplicemente guardare delle foto o effettuare i tour a 360 gradi.</p>

<p>  La strategia “mobile first” dovrà sostituire l’approccio “anche disponibile su dispositivo mobile”. L’indicizzazione Google premierà gli hotel che investono in strategie mobile first e penalizzerà quelli che non sono mobile friendly. Nessun hotel si può permettere di ignorare i dispositivi mobili perchè le agenzie di viaggio online (OTA) saranno pronte a fare soldi facili proprio con tutti quegli hotel che non danno priorità ad una strategia “mobile first”.</p>

<p>  Le statistiche Bookassist mostrano che il 60% del traffico su siti di hotel viene fatto da dispositivi mobili (in UK e IE). Per gli hotel che sfruttano la tecnologia mobile anche le compravendite hanno avuto un’impennata. Sebbene i ricavi derivano ancora in gran parte da dispositivi fissi, i ricavi da mobile stanno rapidamente aumentando. E’ importante tenere in considerazione che il customer journey non sempre inizia da dispositivi fissi ed ha più interazioni (touchpoints): ignorare il mobile è a vostro rischio e pericolo.</p>

<h3>Realtà Aumentata e Realtà Virtuale</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/augmented-reality-trends.jpg"></figure>

<figure style="text-align: center;"> </figure>

<p>  La Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR) saranno ancor più fruibili con il lancio della connessione 5G. Mentre la Realtà Virtuale sostituisce il mondo reale con uno virtuale e richiede di indossare delle apparecchiature tecnologiche come gli occhiali per Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata aggiunge al mondo reale dei componenti digitali a cui gli utenti possono avere accesso dallo smartphone. Questo rende la Realtà Aumentata un obiettivo più realistico da raggiungere per gli albergatori.</p>

<p>  </p>

<p>  Alcuni hotel stanno già usando la AR per migliorare le loro bruchure che, una volta scansionate con il telefono, prendono vita. Le mappe abilitate alla tecnologia AR permettono agli ospiti di esplorare i luoghi d’interesse nei dintorni prima di avventurarsi. La tecnologia AR può anche essere usata per aumentare l’ambiente dell’hotel stesso e rendere l’esperienza più piacevole. Tutto questo rappresenta una grande opportunità per gli hotel per migliorare sia l’esperienza pre-soggiorno sia il soggiorno stesso.</p>

<h3>Il futuro è in video</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/video_trends_image1.jpg"></figure>

<p>  I Millennials e la Generazione Z aprono più contenuti in formato video che in altri formati. Il passaggio di informazioni tramite video è molto elevato dato che gli utenti sono più soliti guardare video che leggere, specialmente da telefono. Vale la pena ricordare che, in termini di volumi di ricerca, Youtube è il secondo motore di ricerca a livello mondiale. E non solo: Facebook genera 8 milioni di visualizzazioni video al giorno, un dato che non si può ignorare. L’avvento del 5G lo renderà un mezzo ancora più importante.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Gli hotel devono far sì che il loro business non vada mai fuori moda investendo in contenuti e pubblicità video interessanti, informativi e divertenti. Secondo delle stime di Google, entro il 2021 i video costituiranno l’80% di tutti i media consumati online. Sebbene i video e la pubblicità video siano più cari da produrre, il costo di un non investimento nei video sarà presto evidente.</span></p>

<h3>Chatbots e intelligenza artificiale</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/artificial_intelligence_and_chatbots_trends_image.jpg"></figure>

<p>  La forma di intelligenza artificiale (AI) più ampiamente applicata nel settore dei viaggi sono i Chat bot. Molti hotel hanno già una live chat sui loro siti, ma i chat bot sono completamente automatizzati e possono fornire risposte rapide a problemi o quesiti comuni, rendendo lo staff libero di dedicarsi a servizi più personalizzati.</p>

<p>  Inoltre, un Chat bot intelligente riesce a migliorarsi grazie all’apprendimento automatico (machine learning) basato sulle sue interazioni nel tempo con i clienti. Attualmente la maggiorparte dei Chat bot sono in forma scritta, ma anche questo cambierà poichè i quesiti vocali stanno aumentando. </p>

<p>  Alcune delle cose più importanti da cercare quando si sceglie un servizio di Chat bot sono:<br />
 I chatbot possono integrarsi con le API di prenotazione in modo che le tariffe e la disponibilità vengano fornite al cliente. Bookassist ha già completato tali integrazioni (ad esempio con il chatbot di Colossal Factory: Zoé)</p><ul>
    <li><span>La possibilità di “insegnare” al tuo chatbot aggiungendo domande e risposte personalizzate</span> </li>
    <li><span>Opzioni multilingue</span> </li>
    <li><span>Autoapprendimento attraverso il machine learning in modo che il Chat bot si migliori da sè</span> </li>
    <li><span>Disponibilità su tutti i dispositivi</span> </li>
    <li><span>Possibilità di connettersi alla chat live quando necessario</span> </li>
    <li><span>Possibilità di organizzare un follow up o richiamare quando una risposta non è disponibile</span> </li>
    <li><span>Più importante, la funzione di fornire informazioni che possano agevolare una prenotazione.</span> </li>
</ul>

<h3>Assistenti Vocali</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/voice_assistants_trends_image.jpg"></figure>

<p>  C’è stato un rapido aumento degli Assistenti Vocali come Alexa di Amazon, Google Assistant, Siri di apple e Cortana di Microsoft. Il settore alberghiero sta utilizzando sempre di più questi assistenti per migliorare l’esperienza dei soggiorni.</p>

<p>  </p>

<p>  Gli Assistenti Vocali in camera e l’Internet degli Oggetti vengono usati per migliorare l’esperienza degli ospiti. Ora possiamo semplicemente parlare per modificare le caratteristiche della camera secondo i nostri gusti e bisogni come regolare le luci, il riscaldamento etc. I comandi vocali possono anche essere usati per impostare la sveglia, ascoltare la nostra playlist preferita, ordinare un pasto in camera, chiedere asciugamani e segnalare dei guasti. Le conseguenze di una iper-personalizzazione e servizio clienti sono significativi.<br />
 <br />
 Robot dotati di Intelligenza Artificiale con tecnologia di riconoscimento vocali vengono già usati da hotel come <a href="https://matadornetwork.com/read/robots-replacing-humans-room-service-hotel/" title="">Yotel</a> per salutare gli ospiti, rispondere a semplici domande e consegnare ordini in camera. Siamo solo agli inizi, ma aspettatevi di vedere molti più robot nei vostri prossimi viaggi. </p>

<h3>La Ricerca Vocale</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/voice_search_trends_image.jpg"></figure>

<p>  Le statistiche riguardanti la Ricerca Vocale sono incredibili. Secondo Comscore, entro il 2020 il 50% di tutte le ricerche saranno a comando vocale. E sempre entro il 2020, secondo Mediapos, circa il 20% delle ricerche saranno fatte senza uno schermo. Senza dubbio ci stiamo allontanando dalla tradizionale ricerca basata su un testo scritto. </p>

<p>  Il passaggio alla Ricerca Vocale implica che i Digital marketers devono adeguare la loro SEO e Strategia dei Contenuti alla Ricerca Vocale. Per sfruttare al meglio la Ricerca Vocale bisogna prima valutare l’intento delle ipotetiche domande. L’utente farà domande generiche che lasciano capire di essere ancora all’inizio del processo di acquisto o domande che inidicano che è quasi prossimo alla prenotazione? Successivamente, bisogna vedere come i vostri contenuti possono rispondere alle varie domande che avete previsto. I vostri contenuti sono discorsivi e promettono di dare risposte chiare ed esaustive? </p>

<p>  </p>

<p>  <span>Una pagina FAQ ben strutturata è un buon modo per indirizzare la Ricerca Vocale. Altre aree da tenere in considerazione sono l’aggiunta di schema di markup ai vostri contenuti per apparire negli snippet in primo piano su Google, ottimizzando la vostra pagina Google My Business ed assicurandovi che il vostro sito sia mobile friendly e veloce da caricare.</span></p>

<p>  <span></span></p>

<h3>La Ricerca per Immagini</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/visual_search_trends_image.jpg"></figure>

<p>  La Ricerca per Immagini è già disponibile da qualche tempo, ma sta iniziando ad essere più popolare, soprattutto da quando sono stati lanciati Pinterest Lens e Google Lens, che permettono agli utenti di puntare lo smartphone su un oggetto ed entrare in possesso di informazioni su di esso. E’ possibile fare una ricerca per immagini su Google anche da desktop, cliccando sull’icona della fotocamera nel riquadro della riceca.</p>

<p>  Per prepararsi al meglio alla Ricerca per Immagini, gli hotel devono esaminare la loro strategia di visual content. I requisiti base sono: immagini accattivanti e di alta qualità, preferibilmente uniche, coerenza su tutte le piattaforme e presenza sulle principali piattaforme visual come Instagram e Pinterest. </p>

<p>  Ten en cuenta tu papel, ya sea como creador de contenido o como curador de imágenes. Si encuentras una buena imagen sobre tu propiedad en Instagram o Pinterest, haz un repost en la cuenta del hotel y contacta con el propietario de la imagen para pedirle permiso para usarla en tu sitio web.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Las oportunidades de aparecer en la búsqueda por imágenes surgen a lo largo de toda la experiencia del cliente, así que no te limites a imágenes que reflejen el interior y los alrededores de tu propiedad. Una imagen de buena calidad de un punto de interés local que se haya añadido en la publicación de un blog sobre cosas que hacer en tu zona podría aparecerle a un usuario que está buscando información sobre su próxima escapada. </span></p>

<p>  <span></span></p>

<h3>Esplorando nuovi mercati : la Cina</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/eploring_new_markets_trends_image_.jpg"></figure>

<p>  Il numero di turisti cinesi in europa è cresciuto del 65% nella prima metà del 2017 su base annua. L&#8217;aumento del numero di visti turistici rilasciati ai cinesi per recarsi in Europa sottolinea questa crescita con quasi 2,5 milioni di visti rilasciati nel 2017, in confronto ai 1,2 milioni rilasciati cinque anni prima.</p>

<p>  Prima di decidere di rivolgervi al mercato cinese, considerate che i viaggiatori indipendenti dalla Cina sono rari. E&#8217; più tipico che i visitatori cinesi ottengano un visto e si facciano organizzare un viaggio da un tour operator.</p>

<p>  <span>Quando vi rivolgete al mercato cinese, cercate opzioni che non richiedano un grosso investimento iniziale. Un esempio potrebbe essere una piattaforma metasearch come Wego, che ha grossa visibilità in Cina e su cui può accedere per vostro conto il servizio metasearch di Bookassist. Se iniziate a vedere buoni risultati, potrebbe valer la pena di informarvi sul funzionamento di altre piattaforme su cui impegnarvi a fare pubblicità e localizzare i contenuti.</span></p>

<p>  <span></span></p>

<h3>Sistemi di Riconoscimento</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/recognition_technology_trends_image.jpg"></figure>

<p>  I Sistemi di Riconoscimento sono entrati a far parte del settore alberghiero e vengono usati sempre più spesso nel tentativo di potenziare la personalizzazione dei servizi e migliorare significativamente i servizi ai clienti. I sistemi di riconoscimento includono identificatori biometrici come il riconoscimento facciale, il riconoscimento delle impronte digitali e lo scan della retina.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Alcuni hotel stanno già adottando questa tecnologia per regalare agli ospiti esperienze senza attriti, grazie ad esempio all’accesso in camera con le impronte digitali, o un check-in rapido attraverso il riconoscimento facciale. In un’epoca in cui siamo sempre a corto di tempo, ridurre le perdite di tempo sarà qualcosa apprezzato dai clienti. In futuro gli hotel adotteranno questa tecnologia per rendere le esperienze sempre più personalizzate.</span></p>

<p>  <span></span></p>

<h3>Blockchain</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/blockchain_trends_image.png"></figure>

<p>  La Blockchain è un approccio digitale ad alta sicurenzza per registrare cambiamenti di dati e transazioni. Immaginatevela come un Libro Mastro in cui ogni blocco è criptato e ogni blocco successivo, oltre ad avere ha un collegamento a quello precedente in quel Libro Mastro, ha un Marcatore Temporale (timestamp) e informazioni sulla transazione o sul cambio. Questi blocchi non possono essere sovrascritti, lasciando dei documenti permanenti e rendendo i dati estremamente difficili da compromettere. </p>

<p>  La tecnologia Blockchain è ancora agli esordi, ma si possono già prevedere possibili utilizzi per il settore alberghiero. Per esempio, l’industra dei viaggi si poggia sulle informazioni dei clienti che vengono passate tra diverse aziende. La Blockchain può rendere l’accesso e il salvataggio di queste informazioni molto più sicuro, affidabile e senza interruzioni, migliorando le esperienze di viaggio e facendo sì che i clienti si sentano più sicuri quando prenotano o condividono i propri dati.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Il punto rimane l’espansione sul mercato. La Blockchain non è gratuita e non è veloce da usare in termini di rapidità delle transazioni. La tecnologia ci sta arrivando, ma deve essere ampiamente utilizzata per iniziare ad entrare nei vari settori industriali, inclusa l’hospitality.</span></p>

<p>  <span></span></p>

<h3>Basta con i vecchi metodi per misurare il successo</h3>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/out_with_the_old_trends_image.jpg"></figure>

<p>  Il metodo tradizionale di guardare solamente alla media del ritorno sugli investimenti (ROI) non è più valido poiché con esso si misura solo l’impatto di un canale, ignorando le cause complessive del successo. Per quantificare il contributo complessivo di tutte le piattaforme a pagamento dobbiamo analizzare l’aumento totale delle rendite e guardare ai diversi modelli di attribuzione. </p>

<p>  Ci sono molti modelli di attribuzione disponibili, ma capire come funziona l’attribuzione è essenziale prima di scegliere un modello multi-canale. Un’analogia semplice per spiegarlo è questa: se un giocatore fa gol, è giusto che si prenda tutto il merito o dovrebbe prendere parte del merito anche il difensore che ha passata la palla al centrocampista che poi l’ha passata al probabile autore del gol? In questa analogia, se decidete che l’autore del gol deve prendere il 100% del merito, allora non avrete bisogno di altri giocatori. E’ evidente che questo non è possibile, per cui allo stesso modo, in un contesto pubblicitario, non ha senso rimuovere tutte le piattaforme che hanno contributo alla conversione finale ed affidarvi solo alla campagna che vi ha portato all’ultimo clic.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Misurare il valore di ogni canale non è facile, ma strumenti come Google Analytics hanno migliorato i report sulle conversioni assistite e sulle attribuzioni, per cui potreste partire da qui.</span></p>

<h3>Conclusione</h3>

<p>  Non c’è mai stata così tanta tecnologia all’orizzonte. Ogni nuovo anno porta con sé sempre più opportunità per il futuro. Ma è fondamentale sfruttare al meglio le opportunità che si hanno già ora. Oggi non c’è nulla di più importante del focalizzarsi sulla tecnologia mobile. La maggiorparte delle tecnologie future poggerà sulla tecnologia mobile, per cui assicurarsi di avere una buona conoscenza di essa vi permetterà di addentrarvi nelle nuovo tecnologie man mano che arrivano, senza dovervi rimettere in pari in futuro.<b><br />
 </b></p>

<p>  —<i>Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.</i></p>

<p>  <i></i><i></i></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-12-04T17:02:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I ricavi da traffico mobile del terzo trimestre 2018 sono in continua crescita &#45; Siete preparati?</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/i-ricavi-da-traffico-mobile-del-terzo-trimestre-2018-sono-in-continua-cresc/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/i-ricavi-da-traffico-mobile-del-terzo-trimestre-2018-sono-in-continua-cresc#When:15:36:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<h2 style="color:#91d222;font-weight:600;padding-bottom:30px;">​Il traffico mobile ormai è il presente, non più il futuro.</h2>

<p>  Abbiamo già visto <a href="https://bookassist.org/blog/post/il-traffico-da-mobile-continua-a-crescere-ma-il-primato-e-ancora-lontano/it/">come il traffico mobile e i ricavi relativi ad esso siano aumentati nella prima metà del 2018</a> ora aggiorniamo i dati ai primi tre trimestri 2018. I cambiamenti continui hanno generato vere opportunità per gli hotel. O, mettendola in altri termini, hanno creato reali problemi per le vendite dell’Hotel, quando questi non sono mentalmente orientati al traffico mobile.</p>

<p>  TI grafici qui sotto mostrano le quote del traffico da telefono cellulare, tablet e desktop (sessioni uniche) registrato in tutta Europa nei primi nove mesi del 2018 per centinaia di siti web di hotel clienti di Bookassist. Da notare che, per le regioni Irlanda / UK e Spagna/Portogallo, il traffico dati desktop ora costituisce il 50%, o meno, del traffico su siti di hotel. In altre regioni il traffico desktop è rimasto stabile o è diminuito lievemente anno dopo anno. In questo ultimo trimestre il traffico da telefono cellulare è aumentato a scapito del traffico tablet.</p>

<p>  Le cifre, e l’andamento anno dopo anno, indicano che si potrebbe arrivare a raggiungere un equilibrio stabile tra il traffico mobile e quello desktop nella maggior parte delle regioni. L’utilizzo del computer non sarà in continuo declino ovviamente, almeno non finchè nelle aziende e sul posto di lavoro si continuerà ad usare il computer fisso e portatile nonostante il costante aumento dell’ utilizzo di dispositivi mobili a scopo personale.</p>

<figure style="text-align: center;margin-bottom:40px"><img width="90%" alt="Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Mobile-Traffic-201801-09.jpg"><figcaption>Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre</figcaption>

 </figure>

<p>  L’ equilibrio precario raggiunto quest’anno tra traffico mobile e traffico desktop non si percepisce comunque nelle entrate. Qui vediamo una crescita a due cifre nei ricavi del traffico mobile ed una diminuizione dei ricavi del traffico desktop in tutti i mercati. I dati mostrano che gli utenti si sentono sempre più sicuri ad effettuare transazioni dai dispositivi mobili e questa tendenza è in continuo aumento, andando così a ridurre il gap con il traffico desktop. I profitti da dispositivi mobili sono ancora lontani dal raggiungere quelli desktop, ma lo faranno molto presto.</p>

<figure style="text-align: center;margin-bottom:40px"><img width="90%" alt="Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Mobile-Revenue-201801-09.jpg"><figcaption>Entrate da dispositivi mobili ed il loro andamento da inizio anno a fine settembre</figcaption>

 </figure>

<h2>Essere “Responsive” non basta.</h2>

<p>  Analizzati nel loro insieme, i dati ci mostrano che avere un sito e una piattaforma e-commerce efficienti da dispositivi mobili è fondamentale per gli hotel che vogliono entrare nei business diretti più redditizi. La navigazione da dispositivo mobile è chiaramente differente da quella desktop e di conseguenza deve essere trattata diversamente ed in maniera piuttosto specifica. </p>

<p>  Navigare <b>con la stessa esperienza interattiva</b> da desktop e da dispositivo mobile, il tipico approccio “responsive” , non è più sufficiente. Ogni piattaforma, sia desktop che mobile, deve essere ottimizzata per i suoi utenti ed in base alle loro capacità e aspettative. Per questo motivo Bookassist ha sviluppato e lanciato il suo <a href="https://bookassist.org/news/article/con-il-v10-mobile-aumenta-il-valore-di-prenotazione-medio/it/">Booking Engine V10 Mobile</a>, una piattaforma per effettuare prenotazioni da dispositivo mobile talmente simile alle app che si sta dimostrando <a href="https://bookassist.org/news/article/con-il-v10-mobile-aumenta-il-valore-di-prenotazione-medio/it/">estremamente efficace nel generare entrate per gli hotel proprio sui dispositivi mobili</a>. </p>

<p>  E’ ora che gli hotel accettino la sfida del Mobile e ne sfruttino a pieno le incredibili opportunità.</p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-11-19T15:36:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 4 &#45; Email Marketing</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/the-4-pillars-of-digital-marketing-success-part-4-email-marketing1/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/the-4-pillars-of-digital-marketing-success-part-4-email-marketing1#When:12:33:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<figure style="text-align: center;"><a href="https://www.smartinsights.com/email-marketing/state-email-marketing-infographic/" target="_blank"><img alt="" width="100%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/pillar-email.jpg"></a></figure>

<p>  In questo articolo, l’ultimo della serie dedicata <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo" target="_blank">I 4 Pilastri per un Digital Marketing di Successo</a>, ne approfondiremo il quarto: l’Email Marketing. Leggi l’articolo sul primo Pilastro <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-1-seo/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 1 - SEO" target="_blank">la SEO</a> (Search Engine Optimisation), sul secondo, <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo.-parte-2-paid-advertising/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 2 - Paid Advertising" target="_blank">il Paid Advertising</a>, e il terzo, <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-3-i-social-media/it/" title="The 4 Pillars of Digital Marketing Success. Part 3 - Social Media" target="_blank">i Social Media</a>.</p>

<p>  <b>Pilastro 4 | Email Marketing</b></p>

<p>  Nel 2017 le caselle di posta elettronica registrate erano 3,7 miliardi. Non solo, si prevede che questo numero possa aumentare fino a 4,1 miliardi entro il 2021 [1]. Sono passati quarant’anni da quando Ray Tomlinson ha inviato la prima e-mail e tutt’oggi la posta elettronica continua ad essere uno dei canali di comunicazione digitale più efficaci che, secondo una ricerca condotta da SmartInsights, supera persino il marketing sui Social Media.</p>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/email_vs_social.jpg"></figure>

<p>  In confronto ai social come Facebook e Twitter, l’Email è ancora la piattaforma preferita per ricevere messaggi promozionali [3].</p>

<p>  Sebbene i clienti siano più “proattivi” sui motori di ricerca e sui Social Media, è più probabile che si lascino contattare ed interagiscano con un brand tramite Email. Per questo motivo l’Email è ancora il metodo prediletto dai brand per comunicare con il loro pubblico ed è un Pilastro chiave della Digital Strategy. Se con i Social si crea engagement con il cliente, l’Email è essenziale per rafforzare questa relazione poichè coinvolge i destinatari in maniera più diretta rispetto alle altre piattaforme. Il cliente può leggere e rispondere ai messaggi di posta elettronica quando gli è più comodo. Inoltre, archiviare le conversazioni è semplice e l’accesso alle email non è limitato ad un dispositivo o ad un’area in particolare. Le Email possono anche essere inoltrate facilmente e si possono usare per raggiungere più gruppi di persone in contemporanea.</p>

<p>  </p>

<p>  L’Email continua ad avere quindi una portata più ampia dei Social Media. Soltanto il due per cento degli utenti vengono raggiunti da un determinato post nella loro News Feed, mentre il novanta per cento delle Email arriva a destinazione [4]. In più, nell’epoca post GDPR in cui molti venditori si sono visti ridurre drasticamente le proprie mailing list, è importante ricordare che sono i clienti a registrarsi volontariamente alle mailing list di un brand, permettendo all’ Email Marketing di raggiungere coloro che hanno espresso un reale interesse ed intento d’acquisto nei confronti di un brand.</p>

<p>  </p>

<p>  Con un ritorno sugli investimenti (ROI) di $38 su una spesa di $1 [5], l’Email si conferma come un canale di Digital Marketing accessibile e conveniente e come strumento di Lead Nurturing.</p>

<p>  </p>

<p>  <b>Dai la giusta importanza alle tue Email</b></p>

<p>  Da quando è entrata in vigore la GDPR (il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) è fondamentale valutare il tipo di comunicazione Email che può avere maggiore impatto. Le Email che includono un’azione da parte del cliente come scaricare una brochure, completare una prenotazione o compilare un modulo stanno diventando sempre più importanti [6]. Non solo vi daranno un motivo valido (e conforme con la GDPR) per raggiungere potenzali clienti, ma vi aiuteranno anche a contattarli proprio quando il nome del Vostro hotel è fresco nella loro mente poichè hanno appena interagito con la vostra attività.</p>

<p>  </p>

<p>  <b>Perché Includere le Email nella Vostra Strategia Marketing?</b></p>

<p>  In primo luogo perchè le Email rivelano molto sul vostro target di riferimento. Il modo in cui la lista dei destinatari reagisce alle vostre email fornisce dati di mercato indispensabili. Con l’Email potrete valutare le interazioni degli utenti e segmentare questi dati per creare delle buyer personas dettagliate [7]. I Buyer Personas possono essere a loro volta utilizzati per arricchire la vostra strategia di marketing, come ad esempio per ottimizzare le campagne PPC (Pay-per-Click), per generare materiale per i Social Media e contenuti Web che offrono Lead di maggiore qualità.</p>

<p>  In secondo luogo, le Email hanno ottime interazioni sul mobile. Il traffico internet da cellulare è in procinto di superare quello da computer e, ad aprile 2018, era responsabile del 51,2% delle visite web a livello mondiale [8]. Grazie ad una formattazione semplice, le Email possono essere adattate facilmente a più dispositivi mobili, aiutandovi a raggiungere il Vostro pubblico di riferimento sul suo dispositivo preferito.</p>

<p>  </p>

<p>  </p>

<p>  <span>In terzo luogo, le Email si possono facilmente personalizzare. Dato che, grazie alla posta elettronica, si possono ottenere molte informazioni sul proprio pubblico di riferimento, sarà più facile creare esperienze personalizzate. Le Email Automatizzate Comportamentali possono essere utilizzate per coinvolgere l’utente nel vostro business [9], mentre mettere sul vostro sito delle pagine scelte in base alle vostre buyer personas può spingere gli utenti delle vostre mailing list ad interagire con aspetti specifici del vostro brand. Queste attività fortificano la presenza online del vostro Sito Web attraverso un reale coinvolgimento dei Clienti, rendendo il sito più interessante.</span></p>

<p>  —<span><br />
 </span></p>

<p>  <i>Samantha Salazar, </i><i>Digital Marketing Specialist di Bookassist (</i><a href="http://www.bookassist.com/" title=""><i>www.bookassist.com</i></a><i>), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.</i></p>

<p>  </p>

<p>  <i>Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.</i></p>

<p>  —<i><br />
 </i></p>

<p>  [1] <a href="https://www.statista.com/statistics/255080/number-of-e-mail-users-worldwide/" target="_blank">https://www.statista.com/statistics/255080/number-of-e-mail-users-worldwide/</a></p>

<p>  [2] <a href="https://www.smartinsights.com/email-marketing/state-email-marketing-infographic/" target="_blank">https://www.smartinsights.com/email-marketing/state-email-marketing-infographic/</a></p>

<p>  [3] <a href="https://optinmonster.com/email-marketing-vs-social-media-performance-2016-2019-statistics/" target="_blank">https://optinmonster.com/email-marketing-vs-social-media-performance-2016-2019-statistics/</a></p>

<p>  [4] <a href="https://www.campaignmonitor.com/blog/email-marketing/2016/01/70-email-marketing-stats-you-need-to-know/" target="_blank">https://www.campaignmonitor.com/blog/email-marketing/2016/01/70-email-marketing-stats-you-need-to-know/</a></p>

<p>  [5] <a href="https://www.salesforce.com/products/marketing-cloud/best-practices/ecommerce-marketing/" target="_blank">https://www.salesforce.com/products/marketing-cloud/best-practices/ecommerce-marketing/</a></p>

<p>  [6] <a href="https://marketing.toolbox.com/blogs/peterkowalke/5-ways-gdpr-changes-marketing-071318" target="_blank">https://marketing.toolbox.com/blogs/peterkowalke/5-ways-gdpr-changes-marketing-071318</a></p>

<p>  [7] <a href="https://sleeknote.com/blog/buyer-personas">https://sleeknote.com/blog/buyer-personas</a></p>

<p>  [8] <a href="https://www.statista.com/statistics/306528/share-of-mobile-internet-traffic-in-global-regions/" target="_blank">https://www.statista.com/statistics/306528/share-of-mobile-internet-traffic-in-global-regions/</a></p>

<p>  </p>

<p>  [9] <a href="https://www.smartinsights.com/email-marketing/behavioural-email-marketing/triggered-email-campaigns-infographic/" target="_blank">https://www.smartinsights.com/email-marketing/behavioural-email-marketing/triggered-email-campaigns-infographic/</a></p>

<p>  <span><br />
 </span></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-09-14T12:33:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 3 &#45; I Social Media</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-3-i-social-media/it/</link>
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      <description><![CDATA[<figure style="text-align: center;"><img alt="" width="100%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/pillar-social.jpg"></figure>

<p>  In questo articolo, il terzo della serie dedicata ai <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo/it/" title="Quattro Pilastri per un Digital Marketing di Successo">Quattro Pilastri per un Digital Marketing di Successo</a> ne approfondiremo il terzo: i Social Media. Leggi l’articolo sul primo Pilastro <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-1-seo/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 1 - SEO" target="_blank"> la SEO</a> (Search Engine Optimisation), e sul secondo <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo.-parte-2-paid-advertising/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 2 - Paid Advertising" target="_blank"> il Paid Advertising.</a></p>

<h2 style="color:#91d222;font-weight:400;padding-bottom:30px;">Pilastro 3 | I Social Media</h2>

<p>  <i>Di Sara Santos García</i><b><br />
 </b></p>

<p>  Circa il 30% del tempo passato su Internet viene trascorso sui Social Media, con una media di circa due ore al giorno per ogni utente [1]. A luglio 2017 Facebook era il social network più utilizzato, con ben due miliardi di utenti attivi al giorno [2]. É chiaro, quindi, che non ci si debba far sfuggire la possibilità di sfruttare ed influenzare un così alto numero di utenti attivi online. Pertanto i canali Social dovrebbero essere un Pilastro chiave nella strategia di marketing di ogni albergatore.</p>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/average_daily_time_on_social.png"></figure>

<figure style="text-align: center;"><i>Figure 1: Average Daily spent on </i><i>Social</i><i>. Image credit: <a href="http://mediakix.com/2016/12/how-much-time-is-spent-on-social-media-lifetime/" title="How much time is spent on social media" target="_blank">MediaKix</a></i> </figure>

<p>  Con i Social Media è facile creare <i>engagement</i> con il vostro Hotel. Sebbene l’utilizzo di essi non abbia un impatto diretto sull’indicizzazione organica su Google o su altri motori di ricerca, i Social aiutano comunque il posizionamento.</p>

<p>  Se utilizzati correttamente, i Social Media possono essere uno strumento potente per gli albergatori. Insieme alla SEO e al Paid Advertising possono creare engagement, aumentare le interazioni con il Vostro brand, intrattenere, divertire e di conseguenza aiutare ad aumentre le prenotazioni del Vostro hotel. E’ necessario che gli albergatori capiscano che un utilizzo dei Social Media integrato con le altre strategie di Marketing online è ciò che li rende particolarmente redditizi[3].</p>

<p>  I Social Media funzionano al meglio come strumento di supporto, sono un tool perfetto per il primo step del Customer Journey. Ma possono anche fornire ai potenziali clienti un’idea di dove soggiornare e danno agli hotel la possibilità di mettersi in mostra online. Inoltre grazie ai canali Social potrete essere presenti durante il processo di acquisto (Buyer’s Journey) degli acquirenti, rinforzando le loro decisioni, influenzandoli durante i vari touchpoint ed assicurandovi che la loro esperienza con il Vostro brand durante il processo di ricerca sia il più semplice e piacevole possibile.</p>

<p>  <b>Paid Social Advertising</b></p>

<p>  I Social Media organici sono una soluzione economicamente vantaggiosa ed a lungo termine per il vostro business. Ma non dimenticate che potrebbe valere la pena di investire nelle Pubblicità a Pagamento sui canali Social, al fine di ottenere risultati immediati. Negli ultimi anni Facebook ha aumentato le sue competenze in fatto di pubblicità e presenta ottime segmentazioni che ben si prestano al settore alberghiero. Da quando Instagram è di proprietà di Facebook, ha migliorato la propria piattaforma di pubblicità e può risultare piuttosto efficace, una volta chiaro il messaggio che si intende promuovere. Ogni albergatore dovrebbe provare a creare una strategia di marketing sui social, sia organica che a pagamento[4].</p>

<p>  </p>

<p>  <b>Perché includere i Social Media nella vostra Digital Strategy?</b></p>

<p>  I Social Media sono, ovviamente, estremamente personali. Aiutano a comunicare chi siamo attraverso foto, video ed un coinvolgimento diretto della clientela. Possono essere utili per creare aspettative realistiche di ciò che gli ospiti troveranno durante il loro soggiorno nel Vostro hotel e perciò possono servire per diminuire i feedback negativi derivanti da false aspettative. Ancora più importante, costruiscono una relazione e connessione diretta con la clientela e danno al Vostro business un’identità ed una voce personale. Inoltre, un team di lavoro dedicato ai Social Media garantirà una struttura solida alla gestione della Vostra reputazione online.</p>

<p>  </p>

<p>  <span>Inizialmente potreste non notare l’impatto effettivo dei Social Media sul Vostro business, ma col tempo e la costanza nel creare contenuti in modo regolare, rispondendo alle domande dei clienti e coinvolgendo il Vostro pubblico di riferimento, potreste ottenere dei ritorni impliciti ed espliciti. Approfondite i dati tramite Google Analytics per comprendere al meglio il ruolo che i Social Media giocano nel raggiungimento dei vostri obiettivi online.</span>.</p>

<p>  <span>—</span></p>

<p>  <i>Sara Santos Gracia, Digital Marketing Specialist di Bookassist (</i><a href="http://www.bookassist.com/" title=""><i>www.bookassist.com</i></a><i>), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.</i></p>

<p>  </p>

<p>  <i></i></p>

<p>  <i>Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.</i></p>

<p>  —</p>

<p>  [1] <a href="https://www.socialmediatoday.com/marketing/how-much-time-do-people-spend-social-media-infographic" target="_blank">https://www.socialmediatoday.com/marketing/how-much-time-do-people-spend-social-media-infographic</a></p>

<p>  [2] <a href="https://techcrunch.com/2017/06/27/facebook-2-billion-users/" target="_blank">https://techcrunch.com/2017/06/27/facebook-2-billion-users/</a></p>

<p>  [3] <a href="https://www.e-marketingassociates.com/blog/everything-you-need-to-know-about-why-social-media-is-important-for-hotels-pt2">https://www.e-marketingassociates.com/blog/everything-you-need-to-know-about-why-social-media-is-important-for-hotels-pt2</a></p>

<p>  [4] <a href="https://medium.com/@the_manifest/how-to-create-strategies-for-organic-vs-paid-social-media-marketing-ce4e754606f7" target="_blank">https://medium.com/@the_manifest/how-to-create-strategies-for-organic-vs-paid-social-media-marketing-ce4e754606f7</a></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-09-07T14:14:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 2 &#45; Paid Advertising</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo.-parte-2-paid-advertising/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo.-parte-2-paid-advertising#When:16:35:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<figure style="text-align: center;"><img alt="" width="100%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/pillar-paidadvertising.jpg"></figure>

<p>  In questo articolo, il secondo della serie dedicata ai <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo/it/" title="4 pilastri per un Digital Marketing di successo" target="_blank">4 pilastri per un Digital Marketing di successo</a>, ci concentreremo sul Pilastro n. 2: il Paid Advertising.</p>

<h2 style="color:#91d222;font-weight:400;padding-bottom:30px;">Pilastro 2 | Paid Advertising</h2>

<p>  <i> Di Jason Kelly</i><b><br />
 </b></p>

<p>  Quando si parla di annunci a pagamento sui motori di ricerca, il cinismo è inevitabile: vengono visti come una sorta di tassa per la visibilità che non puoi non pagare. Abbiamo già visto come Google monetizzi sempre più i risultati di ricerca, ma alla fine dei conti la realtà è che la pubblicità a pagamento funziona ancora, e molto. I dati aggregati di Bookassist indicano che il traffico da fonti a pagamento genera il 35% delle entrate dai siti Web degli Hotel. Inoltre, quando la Paid Advertising è abbinata alla SEO, il risultato è garantito[1].</p>

<p>  </p>

<p>  <b>Pubblicità a pagamento e SEO - Un’accoppiata perfetta</b></p>

<p>  Si crede, erroneamente, che gli annunci a pagamento (soprattutto quelli relativi a parole chiave del brand) cannibalizzino il traffico organico. Nel 2015, Bing ha pubblicato uno studio per il settore del travel relativo all’importanza degli annunci con parole collegate al nome del brand[2]. Lo studio ha dimostrato:</p><ul>
    <li>Un aumento del 27% dei clic totali (a pagamento e organici combinati) in presenza di annunci relativi al brand</li>
    <li>Un 40% di clic sui siti concorrenti in assenza di annunci connessi al brand </li>
    <li>Appena un 12% di clic ai concorrenti in presenza di annunci connessi al brand. </li>
</ul>

<p>  Ne consegue che gli annunci a pagamento sono necessari per stabilire la presenza del brand.</p>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/seo_and_ppc_are_friends.jpg"></figure>

<p>  </p>

<p>  Gli annunci a pagamento, in particolare le campagne sui Motori di Ricerca, sono un eccellente strumento per identificare le parole chiave da sfruttare poi per un’efficace strategia SEO: quali frasi gli utenti digitano per cercare un hotel, la dimensione del mercato per alcune parole di nicchia e, soprattutto, quali queries portano conversioni. Potete utilizzare questi dati per ottimizzare i contenuti del vostro sito inserendo termini con un alto potenziale di conversione, per esempio creando contenuti che rispondano alle reali domande degli utenti.</p>

<p>  </p>

<p>  <b>Ma partiamo dalle basi: come avviare una strategia di Paid Advertising?</b></p>

<p>  Dato il numero in costante crescita di canali a pagamento, è difficile capire dove concentrare il proprio budget di Digital Marketing. Lo scopo più ovvio degli annunci a pagamento dovrebbe essere la conversione di utenti che hanno dimostrato un forte interesse nella prenotazione di una stanza presso il vostro Hotel (per esempio ne hanno già cercato il nome su Google o hanno letto le recensioni su Trivago o TripAdvisor). Dovete cominciare proprio da qui, dal nome del vostro brand.</p>

<p>  </p>

<p>  Le campagne a pagamento relative al nome del vostro brand dovrebbero essere la base della strategia di Paid Advertising. Le OTA, utilizzate come si deve, possono creare awareness ma se non sarete presenti nella fasi finali della customer journey non farete altro che perdere la prenotazione diretta.</p>

<p>  <b>Ampliate il vostro target. Create brand awareness e acquisirete nuovi utenti.</b><b> </b><br />
 Non dovete pensare che i canali a pagamento siano degli strumenti di conversione solo per utenti che hanno già deciso dove soggiornare. Le campagne sui motori di ricerca e le piattaforme Metasearch permettono agli hotel di essere presenti in tutte le fasi della customer journey, aiutando le strutture a ridurre gradualmente la propria dipendenza dalle OTA per la creazione della brand awareness.</p>

<p>  </p>

<p>  L’entità dell’investimento nelle diverse fasi della customer journey varia in funzione dei vostri obiettivi e della qualità di tutti quegli elementi che compongono la vostra strategia di prenotazione diretta (un sito accattivante, responsive e veloce, ottimizzato per desktop e mobile, il giusto pricing e una buona distrubuzione sui canali). Per esempio, non ha senso investire in brand awareness mediante campagne display se avete grossi problemi di rate parity. Se invece la vostra stategia di prenotazione diretta è già ottimizzata, il Paid Advertising (soprattutto nella fase di interesse all’acquisto), può portare al vostro sito nuovi utenti, che altrimenti avrebbero potuto scoprirvi solo tramite un’OTA.</p>

<p>  —</p>

<p>  <i>Jason Kelly, Digital Marketing Specialist di Bookassist (</i><a href="http://www.bookassist.com/" title=""><i>www.bookassist.com</i></a><i>), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.</i></p>

<p>  </p>

<p>  <i></i></p>

<p>  <i>Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.</i></p>

<p>  —</p>

<p>  [1] sui motori di ricerca e sui Metasearch</p>

<p>  </p>

<p>  <span>[2] <a href=" <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fwww.slideshare.net%2Fbingads%2Fbrand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition%22">https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition&#8221;></a> https://www.slideshare.net/bingads/brand-term-bidding-an-offensive-defensive-strategy-travel-edition</a></span></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-08-29T16:35:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 1 &#45; SEO</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-1-seo/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-1-seo#When:15:35:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<h2 style="color:#91d222;font-weight:400;padding-bottom:30px;">Pilastro 1 | Search Engine Optimisation</h2>

<p>  <i>Di Rumenigo Fernandes</i></p>

<p>  </p>

<figure><h1 style="text-align: center;"><img alt="" width="100%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/pillar-seo.jpg"></h1>

<p> </p>
</figure>

<p>  Il primo articolo della nostra serie dedicata ai <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo/it/">4 pilastri per un Digital Marketing di Successo</a> è dedicato all’attività cruciale di Search Engine Optimisation (SEO).</p>

<p>  La SEO è uno dei fondamenti del successo di un Sito perché genera prenotazioni con il CPA (costo per acquisizione) più basso in assoluto, garantendo quindi una maggiore profittabilità.</p>

<p>  Abbiamo assistito alle modifiche che Google ha apportato negli ultimi anni alla pagina dei risultati di ricerca (SERP), con l’intento di monetizzarli il più possibile. L’aumento degli annunci che compaiono sopra i risultati di ricerca organici, la maggiore integrazione dei Google Hotel Ads all’interno della SERP e la declassificazione dei risultati organici rivelano che per Google la priorità è il Pay Per Click (PPC). Questo però non significa che la SEO sia morta. Tutt’altro. Uno studio condotto nel 2018 ha rilevato che il 70% dei click sui link dei risultati di ricerca proviene ancora dai risultati organici[2] (vedi figura 1a).</p>

<p>  Questa conclusione è confermata dai nostri stessi dati a Bookassist: le informazioni fornite dagli hotel partner mostrano che i risultati organici rappresentano il 38% del traffico Web e il 45% delle prenotazioni dei nostri clienti (vedi figura 1b). La SEO è quindi viva e vegeta.</p>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" width="80%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Figure1_(3).jpg"></figure>

<p>  <i>Figura 1: (a) Fonte Dati SEO:<a href="http://www.searchenginejournal.com/24-eye-popping-se-statistics/42665/" title=""> <a href="https://bookassist.org/?URL=http%3A%2F%2Fwww.searchenginejournal.com%2F24-eye-popping-se-statistics%2F42665%2F">http://www.searchenginejournal.com/24-eye-popping-se-statistics/42665/</a></a>, (b) Dati Hotel partner di Bookassist.</i></p>

<p>  <b>La piramide della SEO </b><b> </b> Per generare un elevato volume di traffico SEO, il sito di un hotel deve comparire nella prima pagina dei risultati di ricerca (SERP) del motore utilizzato, dato che la maggior parte degli utenti non si spingerà oltre (soprattutto da mobile). Diversamente dal PPC, che pagando vi permette di comparire in prima pagina, la SEO indicizza solo i link organici dei siti considerati autorevoli <i>considerati autorevoli</i> dal motore di ricerca. Ma essere considerati tali richiede diverso tempo e impegno.</p>

<p>  Per avere un Sito che sia considerato autorevole dai Motori di Ricerca è essenziale conoscere la piramide della SEO[3](vedi figura 2). Una buona SEO inizia dal Sito, che dev’essere concepito per risultare facilmente leggibile sia dai potenziali clienti che dai motori di ricerca. È importante tenere questo a mente perché il vostro sito sarà considerato autorevole sulla base sia della facilità con cui è possibile trovarlo e navigarlo, sia dalla frequenza e durata delle interazioni con le sue pagine.</p>

<figure style="text-align: center;"><img alt="" width="90%" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Fig.2.SEO_Pyramid.jpg"></figure>

<p>  <i>Figura 2: La piramide della SEO (fonte: <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fseocustomer.com%2Fhow-to-use-the-seo-pyramid-strategy%2F">https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/</a>)</i></p>

<p>  In secondo luogo, dovrete dedicarvi alle parole chiave e all’ottimizzazione on-page. Le parole chiave per un hotel rientrano in due categorie: Brand e Non-Brand. Queste ultime possono essere poi suddivise in selling point strategici quali servizi, attrazioni locali, ecc. che devono rappresentare la base del contenuto della pagina, da ottimizzare ulteriormente per garantire un’indicizzazione organica nei motori di ricerca.</p>

<p>  Il terzo step è il Link Building, ovvero un insieme di azioni mirate ad ottenere backlink da un sito rilevante con una parola o frase chiave collegata al brand, ad esempio “hotel vicino all’aeroporto di Dublino”. Ogni backlink ottenuto è come un voto dato al vostro sito per quel termine specifico. Più backlink vuol dire più voti, e quindi un maggiore riconoscimento per il sito e un’indicizzazione migliore nei risultati organici[4].</p>

<p>  Per Google però non tutti i backlink hanno lo stesso peso: i backlink da siti con contenuti scadenti, non rilevanti per i vostri utenti o i backlink acquistati vi penalizzeranno. La vostra strategia di link building deve quindi focalizzarsi su siti considerati autorevoli, che creino un valore aggiunto per i clienti.</p>

<p>  Infine, sfruttate i social per creare Engagement. I social media non hanno, infatti, un impatto diretto sull’indicizzazione organica di Google o degli altri motori di ricerca, ma aiutano comunque il posizionamento[5].</p>

<p>  Anche in questo caso seguite i principi della piramide SEO per una strategia strutturata e di lungo termine. Con il 70% dei click ancora provenienti dai canali organici, lavorare tenendo a mente la SEO ridurrà in modo significativo i costi di acquisizione diretti: un must per ogni digital marketer che si rispetti.</p>

<p>  _</p>

<p>  <i>Rumenigo Fernandes, Digital Marketing Specialist di Bookassist (</i><a href="http://www.bookassist.com/" title=""><i>www.bookassist.com</i></a><i>), il pluripremiato partner tecnologico e di digital strategy degli hotel di tutto il mondo.</i></p>

<p>  <i>Bookassist è l’Esperto della Prenotazione Diretta™ e Google Premium Partner.</i></p>

<p>  [1] <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fwww.searchenginejournal.com%2Fwhy-seo-is-important-for-business%2F248101%2F">https://www.searchenginejournal.com/why-seo-is-important-for-business/248101/</a><br />
 [2] <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fneilpatel.com%2Fblog%2Fseo-dead%2F">https://neilpatel.com/blog/seo-dead/</a><br />
 [3] <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fseocustomer.com%2Fhow-to-use-the-seo-pyramid-strategy%2F">https://seocustomer.com/how-to-use-the-seo-pyramid-strategy/</a><br />
 [4] <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fsearchengineland.com%2Fhow-to-use-the-marketing-funnel-for-seo-inbound-marketing-173663">https://searchengineland.com/how-to-use-the-marketing-funnel-for-seo-inbound-marketing-173663</a><br />
 [5] <a href="https://bookassist.org/?URL=https%3A%2F%2Fblog.hootsuite.com%2Fsocial-media-seo-experiment%2F">https://blog.hootsuite.com/social-media-seo-experiment/</a></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-08-27T15:35:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo#When:15:27:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<figure style="text-align: center;"> </figure>

<figure style="text-align: center;"></figure>

<figure style="text-align: center;"> </figure>

<figure style="text-align: center;"> </figure>

<figure style="text-align: center;"><img alt="The Four Pillars of Digital Marketing Success" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/bookassist-services.jpg"><figcaption>I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo</figcaption>

 </figure>

<p>  Sappiamo che una SEO fatta come si deve ha un forte impatto sulle attività di Email Marketing, Social Media e Pubblicità a Pagamento, dal momento che offre agli utenti provenienti da questi canali una migliore User Experience. É poi importante sapere che, analizzando i dati dalle vostre azioni di Marketing, sarà più facile capire quali contenuti attraggono maggiormente i visitatori e quali creano engagement sui Social.</p>

<p>  </p>

<p>  Un’efficace strategia di Digital Marketing poggia su quattro pilastri diversi ma connessi tra loro: Search Engine Optimisation (SEO), Pubblcità a pagamento, Social Media ed Email Marketing. Ognuno di questi quattro pilastri svolge da solo un ruolo essenziale nella ricerca del Cliente Diretto, ma è insieme che fanno davvero la differenza.</p>

<p>  </p>

<p>  É indubbio che le OTA aiutino gli Hotel a generare profitto, ma è anche vero che queste rappresentano solo una parte del Business Online. Ottimizzare al meglio i Quattro Pilastri Digitali elencati sopra permetterà agli Hotel di relazionarsi con i propri clienti nelle diverse fasi del Customer Journey, aumentando così la Brand Awareness dalla ricerca iniziale fino alla prenotazione vera e propria. </p>

<p>  <b>Per riassumere:</b></p>

<p>  Nessuna delle aree del Digital Marketing è a sè stante. Per esempio, è vero che Pubblicità e Traffico Organico porteranno nuovi visitatori al vostro sito, ma solo grazie ai Social e all’Email Marketing riuscirete poi a costruire un rapporto vero e proprio con questi nuovi utenti. Le performance delle vostre vendite online dipendono dalla stabilità di ognuno dei quattro pilastri: consolidare una di queste aree vi aiuterà a rinforzare le altre, ma è solo grazie al lavoro sinergico di tutte e quattro che vedrete risultati.</p>

<p>  In questa serie in 4 puntate ci concentreremo sul pilastro 1 - <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-1-seo/it/">la Search Engine Optimisation (SEO)</a>, pilastro 2 - <a href="https://bookassist.org/blog/post/los-4-pilares-del-exito-del-marketing-digital-parte-2-publicidad-de-pago/es/" title="Los 4 pilares del éxito del marketing digital. Parte 2 : Publicidad de pago">Paid Advertising</a>, pilastro 3 - <a href="https://bookassist.org/blog/post/i-4-pilastri-per-un-digital-marketing-di-successo-parte-3-i-social-media/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 3 - I Social Media" target="_blank">Social Media</a>, e pilastro 4 - <a href="https://bookassist.org/blog/post/the-4-pillars-of-digital-marketing-success-part-4-email-marketing1/it/" title="I 4 pilastri per un Digital Marketing di Successo. Parte 4 - Email Marketing" target="_blank">L’Email Marketing</a>.</p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-08-27T15:27:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>Il traffico da Mobile continua a crescere, ma il primato è ancora lontano.</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/il-traffico-da-mobile-continua-a-crescere-ma-il-primato-e-ancora-lontano/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/il-traffico-da-mobile-continua-a-crescere-ma-il-primato-e-ancora-lontano#When:11:06:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<h2 style="color:#91d222;font-weight:600;padding-bottom:30px;">Nonostante il traffico da Mobile continui a crescere mese dopo mese, il Desktop (per adesso) mantiene la sua egemonia sulle transazioni online.</h2>

<p>  Bookassist analizza costantemente il comportamento degli utenti sui dispositivi Mobile monitorando più di 1000 Siti di Hotel in tutta Europa. Durante l’intero anno 2017 <a href="https://bookassist.org/blog/post/its-official-desktop-a-minority-in-ireland-uk/en/">abbiamo visto incredibili cambiamenti nel comportamento degli utenti che hanno generato una vera e propria battaglia tra Desktop e Mobile, sia per sessioni che per entrate</a>. Il traffico totale sui Dispositivi Mobile ha persino superato quello Desktop in alcuni paesi, diffondendosi rapidamente in tutti gli altri. Qui presentiamo un’analisi per la prima metà del 2018. </p>

<h3>Il traffico Mobile continua a crescere</h3>

<p>  In termini di traffico (misurato in sessioni), il Mobile ha continuato la sua scalata anche se il ritmo di crescita è ovviamente rallentato. Il traffico da Desktop rappresenta ora solo il 40% delle sessioni per gli Hotel in Irlanda e nel Regno Unito, mentre il traffico dei Dispositivi Mobile si avvicina a quello Desktop in Spagna e Portogallo. </p>

<p>  In ogni caso, il traffico da Mobile continua ad aumentare. Al contrario, è interessante notare che il traffico da Tablet sembri diminuire rapidamente a scapito del Mobile. </p>

<figure style="text-align: center;padding-top:40px;padding-bottom:40px"><img width="750px" alt="Sessioni Mobile VS Desktop nella prima metà del 2018" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Sessions_2018H1.jpg"><figcaption>Figura 1: sessioni dei visitatori per dispositivo sui Siti Web degli Hotel di Clienti Bookassist in Europa da gennaio a giugno 2018, insieme alla percentuale di crescita (tra parentesi) rispetto allo stesso periodo del 2017.</figcaption>

 </figure>

<h3>Le transazioni da Mobile hanno ancora tanta strada da fare!</h3>

<p>  In termini di entrate generate dalle prenotazioni sui Siti degli Hotel, assistiamo ad un significativo miglioramento delle transazioni su dispositivi Mobile &amp; Tablet. Nonostante il numero di sessioni da Mobile sia significativamente più elevato rispetto alle sessioni da Tablet, il livello effettivo delle transazioni su ciascuna piattaforma è simile, nella maggior parte dei casi. Ed entrambi i dispositivi sono ancora ben lontani dai risultati Desktop. </p>

<p>  Anche se le transazioni da Mobile crescono a due cifre anno dopo anno, il Desktop continua chiaramente a dominare le prenotazioni per gli Hotel.</p>

<figure style="text-align: center;padding-top:40px;padding-bottom:40px"><img width="750px" alt="Fatturato generato su Mobile VS Desktop nella prima metà del 2018" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Revenue_2018H1a.jpg"><figcaption>Figura 2: percentuale di revenue sugli Hotel Clienti Bookassist in Europa da gennaio a giugno 2018, insieme alla percentuale di crescita (tra parentesi) rispetto allo stesso periodo del 2017. Le entrate generate dai dispositivi Mobile continuano a crescere, ma per il momento non riescono a raggiungere gli impressionanti numeri del traffico Mobile.</figcaption>

 </figure>

<h3>Target mirato sul Mobile</h3>

<p>  Volgendo lo sguardo ad una panoramica online più ampia, il Mobile rappresenta attualmente la metà di tutte le pagine Web globali pubblicate online (source: <a href="https://www.statista.com/statistics/241462/global-mobile-phone-website-traffic-share/" title="">https://www.statista.com/statistics/241462/global-mobile-phone-website-traffic-share/</a> ). A febbraio 2017 questa cifra aveva già raggiunto il 65% in Asia.</p>

<p>  Ma chiaramente, ci sono complicazioni che inibiscono le transazioni effettive sui dispositivi Mobile, siano esse questioni d’abitudine, di modalità d’uso e/o ostacoli tecnici. Bookassist ha investito molto sull’eliminazione di queste barriere tecniche con il rilascio del nuovo <a href="https://bookassist.org/news/article/bookassist-presenta-il-miglior-booking-engine-mobile-al-mondo/it/">Motore di Prenotazione V10 Mobile </a> al fine di incrementare le entrate derivanti dalle prenotazioni su Mobile. Il sensazionale lancio (ancora in corso) di V10 Mobile, la nostra piattaforma di prenotazione più avanzata, ha contribuito senza dubbio alla crescita dei dati registrati nelle entrate da Mobile. Tuttavia, il numero di Hotel passati al V10 Mobile è ancora troppo basso per mostrare il suo reale impatto sui primi sei mesi di dati.</p>

<p>  Se osserviamo il numero sempre più alto di sessioni Mobile in tutti i Paesi rispetto al numero di transazioni relativamente basso, è facile intuire quanto il Mobile sia poco sfruttato. Osserviamo puntualmente che la maggior parte degli sforzi dei provider sul Mobile sono scarsi in termini di qualità, velocità e usabilità. Motivo per cui abbiamo affrontato di petto questi ostacoli con il nostro <a href="https://bookassist.org/services/webdesign/it/">sistema ultra moderno e reattivo Smart Web</a> e la nostra nuova <a href="https://bookassist.org/news/article/bookassist-presenta-il-miglior-booking-engine-mobile-al-mondo/it/">Tecnologia di Prenotazione V10 Mobile</a>.</p>

<p>  </p>

<p>  <b>“Targettizzare” le transazioni sul Mobile è la migliore (se non unica) cosa che ogni Hotel può fare per migliorare il suo potenziale di prenotazione diretta.</b> E questo include l’utilizzo di una migliore tecnologia di prenotazione Mobile, in termini di velocità e usabilità, insieme all’adozione di una strategia interamente mobile-friendly. Continuare a trattare i tuoi clienti Mobile come una seconda scelta, potrebbe oggi costarti davvero molto caro. </p>

<p>  — <i><img alt="" style="width:100px;text-align:right; float:right;" src="http://cf.bookassist.org/images/blogposts/pic-Des-circ.png">Des O’Mahony è il CEO e Fondatore di Bookassist (<a href="https://bookassist.org/?URL=http%3A%2F%2Fwww.bookassist.com">http://www.bookassist.com</a>). Durante gli HSMAI Europa è stato premiato tra le &#8220;Top 20 Menti Straordinarie per la Distribuzione, il Marketing e la Tecnologia&#8221;.</i></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-07-13T11:06:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    <item>
      <title>Prendi il controllo del Business Online del tuo Hotel!</title>
      <link>https://bookassist.org/blog/post/prendi-il-controllo-del-Business-Online-del-tuo-Hotel/it/</link>
      <guid>https://bookassist.org/blog/post/prendi-il-controllo-del-Business-Online-del-tuo-Hotel#When:09:31:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<h3>Il ruolo sempre importante della Ricerca Online </h3>

<p>  Il traffico e le prenotazioni online del tuo hotel provengono da un’ampia varietà di fonti oggigiorno, e nessuna di queste è più importante della Ricerca Online. Dati aggregati di centinaia di hotel partner di Bookassist in Irlanda e in Europa relativi agli ultimi 12 mesi mostrano che Google è stato responsabile per il 72,5% del traffico totale di quei clienti che hanno aggiunto al loro business online i servizi di il Pay Per Click di Google (PPC), Google organic search e Google meta search (vedi figura 1).</p>

<figure style="text-align: center;padding-bottom:20px;"><img width="80%" alt="Bookassist data showing Google services delivering 72.5% of overall traffic to hotels in the past 12 months" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/real_estate_figure1.jpg"><figcaption>Figura 1: I dati di Bookassist mostrano come i servizi di Google hanno portato il 72,5% del totale del traffico agli hotel negli ultimi 12 mesi.</figcaption>

 </figure>

<p>  <br />
 Google continua a posizionarsi molto più avanti di tutti gli altri motori di ricerca in termini di quote di mercato. Questo è ancora più vero se ci riferiamo al traffico mobile dove il suo dominio sul volume di ricerca attualmente supera il 90% a causa della proprietà della piattaforma Android e il suo stato di motore di ricerca di default su IOS di Apple. Con Google che processa oltre 40.000 ricerche al secondo di media, è virtualmente impossibile per la vostra attività avere successo online senza dare priorità a Google nella vostra strategia online.</p>

<p>  Pensate solo a cosa potrebbe essere raggiunto se aveste la vostra proprietà sulla pagina dei risultati di ricerca di Google (SERP). Bene, in realtà avete già un punto d’appoggio – sebbene c’è una enorme differenza di prestazione tra i marchi che dominano l’intera area SERP e quelli che solamente possiedono un piccolo angolo. In un perfetto mondo online, se qualcuno effettuasse la ricerca del vostro marchio su Google, la pagina di risultati sarebbe fortemente dominata da voi, proprietari del marchio, con una perfetta messaggistica che seduce il consumatore. Non è cosi facile da fare, ma quelli che lo fanno bene raccolgono grandi benefici economici. Il costo continuo per affrontare il problema potrebbe benissimo essere compensato dagli continui benefici se fate le cose per bene.</p>

<h3>Il vincente approccio su più fronti</h3>

<p>  La presenza sulla prima pagina SERP di Google è il santo graal per i titolari di marchi e per gli operatori di mercato. Comunque non è abbastanza – voi avete bisogno di essere presenti e forti in tutte le aree della prima pagina. Search engine optimisation (SEO), PPC, Google My Business e metasearch sono tutte aree separate che devono essere continuamente ottimizzate per presentare una vetrina seducente ai potenziali consumatori. E cosi come ogni negozio, la vetrina ha bisogno di essere adeguatamente addobbata e mirata al cliente.</p>

<p>  Gli albergatori in realtà hanno molto controllo sulla presentazione del loro marchio su SERP ma sfortunatamente molti consentono alle erbacce di crescere e la pagina non curata viene invasa da concorrenti indesiderati. Quindi cosa potreste fare per vincere l’equivalente online del Chelsea Flower Show?</p>

<h3>Conoscere il SERP #1 – Pubblicità PPC per il nome del tuo marchio</h3>

<p>  Prima di tutto è importante capire le aree principali di Google SERP per vedere come e perché possono essere influenzate per ottenere la massima visibilità. E’ interessante notare che il 34% delle ricerche su Google non emergono con un click – questo perché Google non ha risposto direttamente alla richiesta sulla pagina, oppure perché l’utente non è stato soddisfatto con i risultati e così ha inserito un’altra richiesta</p>

<p>  Cominciando dall’inizio della pagina, l’area più facile da controllare è la sezione con i PPC o con la pubblicità a pagamento, che può essere identificata dalla piccola casella di testo verde che dice ‘Ad’ (vedi figura 2).</p>

<figure style="text-align: center;padding-bottom:20px;"><img width="80%" alt="Google Pay Per Click Ads are indicated by the “Ad” label. Rich ad extensions and site links can be created to maximise impact" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/real_estate_figure2.jpg"><figcaption>Figura 2: Google Pay Per Click Ads sono indicate dalla etichetta “Ad”. Ricche estensioni pubblicitarie e link a siti web possono essere creati per ottimizzarne l’effetto.</figcaption>

 </figure>

<p>  Al fine di ottimizzare la visibilità in questa area è fortemente consigliato di rivolgersi a Premier Partner di Google come Bookassist che ha esperienza nel creare e ottimizzare le campagne pubblicitarie per gli hotel. La vostra agenzia dovrebbe assicurare che la piena integrazione di estensioni pubblicitarie e dei link al sito sia utilizzata per massimizzare l’impatto sulla pagina e fornire valide informazioni, e garantire la migliore posizione per ottenere il massimo di clic sui link. Qui il diavolo è nei dettagli ed è necessaria una notevole competenza per la ricerca e la ottimizzazione.</p>

<p>  Molti albergatori mettono in dubbio il valore di gestire la pubblicità del marchio. Ma ci sono significanti implicazioni nel non farlo. In collaborazione con uno dei nostri hotel partner facemmo un esperimento per vedere che impatto avrebbe avuto lo spegnere le pubblicità del marchio in altre aree di ricerca di Google. Come dimostrato nella figura 3 sotto, c’è stato un importante crollo del traffico COMPLESSIVO di Google quando le pubblicità sono state sospese, con una ripresa non appena le pubblicità sono state riattivate. La nostra conclusione è stata che mentre la pubblicità PPC disincentiva alcuni utenti dal cliccare sugli elenchi organici, allo tesso tempo togliere la pubblicità determinerà un crollo generale del traffico visto che gli utenti cliccano su pubblicità alternative.</p>

<figure style="text-align: center;padding-bottom:20px;"><img width="80%" alt="Bookassist data shows that not running brand advertising campaigns can also damage your non-campaign traffic as users engage with and focus more on competitor ads" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/figure3.jpg"><figcaption>Figura 3: I dati di Bookassit mostrano che non attivare campagne pubblicitarie del marchio può anche danneggiare il traffico in fase di non campagna dato che l’utente entra in contatto coi concorrenti e si focalizza di più sui loro annunci.</figcaption>

 </figure>

<p>  </p>

<h3>Conoscere il SERP #2 – Elenchi organici.</h3>

<p>  Continuando sul SERP troviamo i risultati organici elencati sotto le pubblicità PPC. E’ importante che anche queste aree siano gestite da una agenzia esperta in SEO. Aree tecniche come meta-tags e descrizioni necessitano di essere accuratamente congegnate per mandare il messaggio migliore possibile a Google ma anche per attrarre utenti e incoraggiarli a cliccare sul vostro sito. E ovviamente c’è da considerare anche approcci multilingue per i vostri obiettivi di mercato i quali potrebbero differire nell’approccio e non essere semplici traduzioni dalla lingua principale.</p>

<p>  I dati riguardanti il traffico di Google organic nel mese di Marzo provenienti da Advanced Web Ranking mostrano che, a livello internazionale, il primo elencato tra i risultati organici riceve un 36% di tasso di clic (Click Trough Rat - CRT) da PC e il 28,5% di CTR da mobile con un rapido crollo come ci muoviamo lungo il SERP (vedi figura 4). Quindi è cruciale concentrarsi su come piazzare in prima posizione il nome del vostro marchio.</p>

<figure style="text-align: center;padding-bottom:20px;"><img width="80%" alt="Advanced Web Ranking data shows the importance of owning the first position in organic search" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/figure4.jpg"><figcaption>Figura 4: I dati di Advanced Web Ranking mostrano l’importanza di occupare la prima posizione in una ricerca organica</figcaption>

 </figure>

<p>  </p>

<h3>Conoscere il SERP #3 – Il Knowledge Graph</h3>

<p>  La terza area importante della pagina dei risultati appare sul lato destro ed è conosciuto come Knowledge Graph di Google. L’obiettivo di questa sezione è rispondere a quanti più quesiti possibili in una sola area e incoraggiare l’utente a cliccare su un facilitatore di prenotazioni gestito da Google Hotel ads - la piattaforma pubblicitaria metasearch di Google.</p>

<p>  Guardando l’esempio ben strutturato della figura 5, vediamo le varie aree che possono essere maggiormente ottimizzate direttamente dal proprietario della struttura. Se non controllate già le informazioni che sono visualizzate sulla vostra proprietà, il primo passo da fare è reclamare l’attività usando Google My Business all’indirizzo business.google.com. L’interfaccia di Google My Business vi permette di gestire foto, recensioni, descrizioni domande e molto altro.</p>

<figure style="text-align: center;padding-bottom:20px;"><img width="60%" alt="A well-structured Knowledge Graph can bring significant click throughs and additional business" src="https://cf.bookassist.org/images/blogposts/Hotel_Forum_IT_-_Knowledge_Graph.png"><figcaption>Figura 5: Una struttura di Knowledge Graph ben fatta può portare consistenti clic e maggiore attività.</figcaption>

 </figure>

<p>  <br />
 Una volta entrati nel vostro account di Google My Business, potete caricare foto ufficiali della vostra struttura e revisionare foto dell’utente per segnalare quelle che sono inopportune. E’ importante notare che la sezione di knowledge graph apparirà per i ricercatori indipendentemente se voi la controllate o meno, ed in assenza di informazioni fornite dal proprietario, Google farà affidamento per i contenuti agli utenti in generale e ai siti web di terzi.</p>

<p>  Altra area importante da verificare è la mappa per essere certi che il luogo indicato sia corretto e, in seguito, verificare che il nome, l’indirizzo e il numero di telefono coincidono esattamente con quelli indicati sul vostro sito web.</p>

<p>  Il tasto Prenota una Stanza e Verifica Disponibilità sono gestiti da Google Hotel Ads. Il servizio metasearch di Google che opera sul modello di costo per clic. Di nuovo, se voi non siete lì, l’utente probabilmente cliccherà sul link di un terzo per verificare le tariffe e completare una prenotazione. L’uso di questa area richiede la collaborazione con un operatore metasearch come Bookassist che ha una connessone certificata alla piattaforma Google Hotel Ads.</p>

<p>  La sezione dei dettagli degli hotel vi permette di creare una descrizione informativa ben scritta della vostra proprietà ma sfortunatamente Google di frequente ignora tale descrizione e mette più cose insieme di varie fonti del web. Nonostante questo aspetto negativo vale la pena gestire la vostra descrizione e prendersi del tempo per aggiornare regolarmente le vostre amenità per garantire che queste siano accurate al 100%, dato che avere elencate inesattezze può portare alla insoddisfazione del consumatore al suo arrivo o significare perdere una prenotazione se il consumatore non trova un qualcosa che invece ritiene importante.</p>

<p>  Le ultime due sezioni richiedono un controllo regolare e feedback - Innanzitutto, le revisioni degli utenti dovrebbero essere trattate allo stesso modo delle revisioni di siti importanti, con frequenti risposte da parte del titolare o di altro responsabile sia per le revisioni positive che per quelle negative. Infine la sezione delle domande e risposte è una buona opportunità per legare coi clienti. A queste domande generalmente rispondono gli utenti di Google, cosi è importante che la risposta ufficiale sia data con accuratezza, anche per cominciare una conversazione con il consumatore.</p>

<h3>Conclusioni</h3>

<p>  Potreste non conoscerlo, ma voi avete già un SERP per il vostro hotel. La domanda è chi veramente possiede quella struttura, voi o i vostri concorrenti? E’ arrivato il momento di spostare la pagina della vostra struttura dal vicolo laterale alla strada principale e attingere alla domanda dei consumatori.</p>

<p>  —</p>

<p>  <i>Ciarán Rowe è Head of Digital Marketing Operations, Claire Sawier è Head of Marketing, e Des O’Mahony è il CEO &amp; Founder di Bookassist (<a href="https://bookassist.org/?URL=http%3A%2F%2Fwww.bookassist.com">http://www.bookassist.com</a>), la tecnologia pluripremiata ed il partner ideale per la strategia digitale degli hotel a livello mondiale.</i></p>

<p>  <i> Bookassist è l’esperto di prenotazione diretta (The Direct Booking Expert™) ed è premium partner di Google.</i></p>]]></description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2018-06-29T09:31:00+00:00</dc:date>
      

    </item>

    
    </channel>
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